Alla Vita, il film con Riccardo Scamarcio e Lou de Laâge

Recensione e trama del film. Scopri di più.
La cultura con sguardo mindful. Web magazine fondato nel 2008 da Maria Ianniciello
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Recensione e trama del film. Scopri di più.

La recensione e la trama del film con Renato Pozzetto.

‘Una folle passione‘: recensione del film Amore e follia: un connubio perfetto quanto pericoloso. A cinema, come a teatro, come in letteratura. Questo binomio continua a ispirare le menti di scrittori e sceneggiatori, dalle tragedie dell’antichità ai drammi di…

Dopo 'Qui rido io' (il film che rende omaggio alla mastodontica figura di Eduardo Scarpetta, tra luci e ombre), Mario Martone ritorna in sala con Nostalgia. Il regista napoletano affida il ruolo di protagonista, non a un campano come Toni Servillo bensì a un romano come Pierfrancesco Favino, forse proprio per enfatizzare il senso di estraneità che pervade il personaggio principale.

Recensione e trama della pellicola.

Il film è un piccolo gioiello che mette l'uomo o meglio l'essere umano (la pellicola ha un certo approccio inclusivo) e non le macchine in primo piano, proprio come nel primo film e in altre pellicole sullo sport, quali per esempio 'Rush'.

Affetta da una malattia rara, Madeline (Amandla Stenberg) ha trascorso i suoi 17 anni in uno spazio confortevole, con un arredamento minimalista, e dei software che le consentono di fare in maniera virtuale esperienze reali che i suoi coetanei sani invece fanno con tutto il corpo usando ogni senso, non solo la vista.

C’è la mano di Uberto Pasolini Dall'Onda dietro Nowhere Special - Una storia d'amore. Una mano maschile per raccontare un dramma che va al di là delle dicotomie di genere perché è la complessità dell’animo umano che il regista italiano mette in evidenza tra luci ed ombre, momenti di silenzio e istanti di pura contemplazione.

Anna come Anna Frank. Anna come tutti quei bambini ebrei che prima e durante l’ascesa dei Nazisti in Germania furono costretti all’esilio, per sfuggire prima all’emarginazione sociale e culturale, poi alle deportazioni nei lager e nei campi di concentramento...