Tag Cinema

Sergio Leone – L’italiano che inventò l’America

Sergio Leone – L’italiano che inventò l’America

Con un’impronta estremamente personale, Sergio Leone restituì a vita nuova un genere che negli anni Sessanta del secolo scorso era in decadenza: il Western. E lo fece con piglio nostalgico come si evince in primis nella trilogia del tempo e soprattutto in C'era una volta in America, la pellicola a cui Leone dedicò l’ultima parte della propria carriera. Uscito nel 1984 il film, con un giovane Robert De Niro, ripercorre il bello e il brutto di una Nazione in divenire dilatando il tempo un po' come Leone aveva fatto nelle memorabili sequenze iniziali (sono un vero omaggio alla noia e alla finta indolenza data dall'attesa) di quel capolavoro che è C’era una volta il west.

Tutto chiede salvezza: trama e recensione della serie di Netflix

Tutto chiede salvezza trama recensione

Tutto chiede salvezza è una serie che ci fa riconsiderare i nostri paradigmi sull’instabilità, sulla mancanza di certezze e sulla perdita di controllo. Apre più di uno spiraglio sulle malattie mentali che, complice anche la pandemia, sono aumentate tra i giovani italiani. Ed è una serie che pone l’essere umano, con le sue fragilità, al centro mostrandoci una giovane umanità in divenire ma estremamente fragile.

La ragazza della palude: trama e recensione del film

La ragazza della palude trama

Siamo negli anni Cinquanta nello Stato del Nord Carolina, in America. Kya vive con un padre violento, una madre che subisce e con fratelli e sorelle. E tutti si allontaneranno da quel patriarca che non riesce a metabolizzare i traumi di guerra se non attraverso la violenza e l'aggressività date dall'alcolismo. Tutti tranne Kya che è troppo piccola per mettersi in viaggio da sola.

La ragazza più fortunata del mondo: recensione del film

la ragazza più fortunata del mondo recensione

Ha lo stile e la struttura di un film più leggero: la voce fuori campo, il contesto in cui è ambientata la storia, gli outfit della protagonista, il ritmo non lento. E invece, proprio come Una donna promettente (2020), la pellicola di Netflix è complessa e ricca di risvolti drammatici perché il regista Mike Barker, attraverso una vicenda individuale, è come se ripercorresse le strade che hanno portato le donne ad emanciparsi tra immani difficoltà, violenze fisiche e psicologiche subite, sensi di colpa, periodi di ribellione allo status quo.

‘I segreti di Marilyn Monroe: i nastri inediti’

i segreti di marilyn monroe

Il 4 agosto 1962 nella sua abitazione di Los Angeles moriva a soli trentasei anni Marilyn Monroe, a causa di un’overdose di barbiturici.  La versione ufficiale dice che la grande attrice era stata trovata dal proprio psichiatra Ralph Greeson riversa sul letto a pancia in giù, già priva di vita, alle tre del mattino circa. Il medico era stato allertato dalla governante di Marilyn che non riusciva ad entrare nella stanza.  

Blonde: recensione del film su Marilyn Monroe

Blonde recensione

Blonde, il film di Andrew Dominik (il regista ha curato sceneggiatura e regia), sta facendo molto discutere sin da quando è stato proiettato a Venezia. Essendo adesso diventato accessibile a tutti gli abbonati di Netflix, il lungometraggio ha contribuito ad alimentare il dibattito pubblico sui social non solo sulla figura stereotipata di Marilyn Monroe ma anche su come i corpi femminili appaiono sullo schermo.