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Non solo film

Yesterday: recensione del film che rende omaggio ai Bleatles

Yesterday è il titolo di un film che è uscito nelle sale cinematografiche italiane a settembre del 2019. Ottimo il soggetto, che è stato scritto da Jack Barth, buona anche la sceneggiatura di Richard Curtis, l’autore di Notting Hill di cui troviamo le tracce anche in Yesterday. Convince pure la regia di Danny Boyle che, per inciso, ha ricevuto l’Oscar per The Millionaire e si è fatto apprezzare per Trainspotting nel 1996.

Yesterday, film: recensione

Dunque, buone le idee e buona la regia. Eppure a Yesterday manca il quid in più che gli avrebbe conferito poesia e appeal necessari per essere ricordato anche dopo anni. Certe sensazioni risuonano nel petto e se non ci sono non puoi crearle. Tuttavia la pellicola parte da una storia avvincente ponendo l’accento sull’importanza della memoria collettiva che va preservata.

Boyle è nato a Manchester e perciò l’amore per la musica si sente tutto. Nel film il regista infatti ricrea l’ambiente beatlesiano partendo da un incidente e da un blackout elettrico alla maniera di Revolution, la serie televisiva in due stagioni che è stata trasmessa dal 2012 al 2014. Il protagonista, Jack Malik (Himesh Patel), non se la dovrà vedere con uomini impavidi e violenti ma dovrà recuperare tutta la discografia dei Beatles che, dopo l’incidente, è andata persa tanto che nessuno (tranne Jack) si ricorda più della band inglese.

yesterday film recensione

Jack, che è un cantautore squattrinato di Lowestoft, fingerà che i pezzi siano suoi e un passo per volta otterrà il tanto agognato successo. In parallelo c’è l’amore non dichiarato che il protagonista prova da sempre per la sua amica e manager Ellie Appleton, che ha il volto di Lily James. L’attrice britannica, dismessi i panni di Cenerentola, veste in questo film quelli di una insegnante di matematica che ama la musica ma non si ricorda, come tutti gli altri, dei Beatles.  

Il film su Sky on demand

Yesterday prende dunque il nome dalla celebre canzone del gruppo inglese che parla di un amore perduto e di un’ombra che assale l’amante, il quale ricorda com’era bello ieri quando l’amata era con lui. Così, la pellicola è un omaggio alla Musica (nel cast anche Ed Sheeran nel ruolo di se stesso) che rende speciale l’Amore, considerato in questa commedia musicale il più grande dei successi ottenuti. Potete vedere il film su Sky Collection (canale 303 del digitale terrestre) e on demand, sempre su Sky, fino al 21 maggio 2021.

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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