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Non solo film

L’Africa in 3D al Cinema: il trailer

Un'immagine del documentario
Un’immagine del documentario

 

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Paesaggi unici da ammirare a bordo di una mongolfiera, con la quale attraverseremo un Continente da scoprire in novanta minuti di documentario, proiettato a Cinema in 3D e distribuito da Eagle Pictures. Questo e molto altro ancora è African Safari in 3D che uscirà sul grande schermo il 28 novembre 2013. Il documentario, curato da Ben Stassen e Michel Fessler, è un film di animazione e di avventura, che grazie alla voce suadente di Pino Insegno ci farà fare un viaggio unico e irripetibile per conoscere l’Africa, culla dell’umanità, terra dai mille volti. Con le più avanzate tecniche stereoscopiche e cinematografiche partendo dalle coste misteriose della Namibia arriveremo al Kilimangiaro. Conosceremo la Flora e la Fauna africana e, insieme alle nostre due guide, Kevin e Mara, incontremo i leopardi, i leoni, gli ippopotami, i rinoceronti e gli elefanti, sentendo il ronzio degli insetti nelle orecchie. Vedremo da lontano l’Okavango, un fiume che non sfocia nel mare, e le gole delle cascate di Vittoria. Andremo in Tanzania e scaleremo la più grande caldera vulcanica del mondo, il Cratere del Ngorongor, dove incontremo i bufali. Il giorno dopo partiremo alla volta di Serengeti. L’obiettivo: assistere alla migrazione di gnu, zebre e gazzelle. Poi, di nuovo in viaggio, diretti verso il Kilimangiaro. Questo suggestivo documentario ci farà percorrere 2,500 miglia per conoscere territori aspri e magici. Un’avventura nella vita selvaggia, come recita il trailer, che non dimenticheremo mai.

Il Trailer

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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