‘Cambio tutto!’ Trama e recensione del film con Valentina Lodovini

Quante versioni di sé può dare una donna? E come una donna può redimersi da quel senso di buonismo e accondiscendenza che potrebbe condizionarla limitando le sue scelte? Le risposte ci arrivano da Cambio tutto!, la brillante commedia di Guido Chiesa che affida il processo di metamorfosi a Valentina Lodovini.

Quante versioni di sé può dare una donna? E come una donna può redimersi da quel senso di buonismo e accondiscendenza che potrebbe condizionarla limitando le sue scelte? Le risposte ci arrivano da Cambio tutto!, la brillante commedia di Guido Chiesa che affida il processo di metamorfosi a Valentina Lodovini.

Cambio tutto! Trama e recensione

Cambio tutto!

Valentina Lodovini veste i panni di Giulia, una quarantenne che lavora come responsabile marketing in un’azienda di dolciumi, dove il suo giovane capo, che ha ereditato l’impresa dal padre, non perde occasione per sedurre le dipendenti. Perennemente stressata, con un compagno nullafacente, un’amica troppo assorta dai suoi improbabili problemi e una sorella che festeggia il primo compleanno del gatto, Giulia sembra un pesce fuor d’acqua in una società superficiale che, nonostante ponga al centro la comunicazione, ha perso la capacità di ascoltare per davvero!

La macchina da presa segue così le peripezie di questa donna, mostrandoci al contempo il contesto in cui vive e le varie tipologie umane con cui interloquisce, dal vicino che fa le feste alle quattro di notte all’influencer che deve supervisionarla solo perché ha un milione di follower ma poi non conosce la capitale della Spagna.

Una commedia divertente e moderna…

Guido Chiesa gira una commedia divertente, moderna nella grafica e accattivante per il contenuto dimostrandoci che il cambiamento di vita è una prerogativa del singolo, perché gli altri non cambiano. Questa frase Chiesa la fa dire al counselor olistico (Neri Marcorè), a cui Giulia si affida perché sfinita dalla sua infelicità. E infatti qualcosa accade! Il counselor prima la aiuta a tirare fuori la rabbia repressa (e quindi a dire, senza filtri, tutto ciò che non è riuscita ad esprimere negli anni) e poi a manifestare il proprio dissenso con assertività.

La metamorfosi si compie quando accogliamo chi siamo…

Cambio tutto! ci mostra che la metamorfosi si realizza quando accogliamo chi siamo… quando le emozioni (compresa la rabbia) non vengono soffocate in nome di un buonismo fine a se stesso. La commedia è un remake del film messicano Una mujer sin filtro che a sua volta è un rifacimento della pellicola cilena Sin Filtro. La sceneggiatura è stata scritta dallo stesso Chiesa con Nicoletta Micheli e Giovani Bognetti. Un plauso alla Lodovini per l’ottima interpretazione e a tutto il cast. Maria Ianniciello

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Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

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