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Steve McCurry, 150 fotografie in mostra a Monza

Bambini della tribù Kara che guardano attraverso le finestre, Omo Valley, Ethiopia, 2013 ©Steve McCurry
Bambini della tribù Kara che guardano attraverso le finestre, Omo Valley, Ethiopia, 2013 ©Steve McCurry

Oltre lo sguardo per conoscere, per capire, per emozionarsi e per vivere, perché al di là del sensi c’è molto di più; oltre lo sguardo c’è tutta l’essenza del mondo e dell’umanità. Steve McCurry è uno dei fotoreporter più accreditati. Impegnato in numerosi progetti, come il calendario Lavazza 2015 e un recente reportage in Afghanistan, è stato al centro di molte esposizioni allestite in diverse città italiane.

Dal 30 ottobre 2014 e fino al 6 aprile 2015 è possibile ammirare 150 fotografie e guardare diversi video in cui McCurry racconta alcuni particolari dei suoi affascinanti viaggi. La location della nuova esposizione è la Villa Reale di Monza, restaurata di recente.

©Steve McCurry
©Steve McCurry

Un luogo ideale per una mostra che si intitola “Steve McCurry. Oltre lo sguardo” e che vuole entrare nel cuore dell’arte del fotoreporter americano diventato famoso per la “Ragazza Afgana”, uno scatto pubblicato nel 1985 sulla copertina del National Geographic.

Da allora ne è passato di tempo, nel corso del quale McCurry ha percorso tantissimi chilometri fotografando persone e luoghi, spesso per documentare i momenti più atroci della guerra.

La mostra, che ha diversi partner ed enti promotori, è curata da Peter Bottazzi e Biba Giacchetti ed è promossa da Cultura Domani. L’esposizione – allestita nel corridoio degli appartamenti privati e nelle sale del secondo piano mobile – è stata voluta da Civita e SudEst57.

Ritratto di un ragazzo della tribù Suri, Omo Valley, Ethiopia, 2013 ©Steve McCurry
Ritratto di un ragazzo della tribù Suri, Omo Valley, Ethiopia, 2013 ©Steve McCurry
Giochi di ombre, Preah Khan, Angkor, Cambodia, 1999 ©Steve McCurry
Giochi di ombre, Preah Khan, Angkor, Cambodia, 1999 ©Steve McCurry
Ragazza sull'uscio, Afghanistan, 2003 ©Steve McCurry
Ragazza sull’uscio, Afghanistan, 2003 ©Steve McCurry
Steve McCurry che parla con un uomo della tribù Surma, Omo Valley, Ethiopia, 2012 ©Steve McCurry
Steve McCurry che parla con un uomo della tribù Surma, Omo Valley, Ethiopia, 2012 ©Steve McCurry

 

Insomma un percorso affascinante, da non perdere…

Maria Ianniciello

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Maria Ianniciello

Giornalista culturale. Podcaster. Scrivo di cultura dal 2008. Mi sono laureata in Lettere (vecchio ordinamento) nel 2005, con il massimo dei voti, presso l'Università di Roma Tor Vergata, discutendo una tesi in Storia contemporanea sulla Guerra del Vietnam vista dalla stampa cattolica italiana. Ho lavorato in redazioni e uffici stampa dell'Irpinia e del Sannio. Nel 2008 ho creato il portale culturaeculture.it, dove tuttora mi occupo di libri, film, serie tv e documentari con uno sguardo attento alle pari opportunità e ai temi sociali. Nel 2010 ho pubblicato un romanzo giovanile (scritto quando avevo 16 anni) sulla guerra del Vietnam dal titolo 'Conflitti'. Amo la Psicologia (disciplina molto importante e utile per una recensionista di romanzi, film e serie tv). Ho studiato presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica il linguaggio del corpo mediante la Psicosomatica, diplomandomi nel 2018 in Naturopatia. Amo la natura, gli animali...le piante, la montagna, il mare. Cosa aggiungere? Sono sposata con Carmine e sono mamma del piccolo Emanuele

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