St.Moritz Art Masters: arte e cultura oltre i confini

David Černý In Utero, 2000, stainless steel, 1 x 2 x 6 m © St. Moritz Art Masters 2013
David Černý In Utero, 2000, stainless steel, 1 x 2 x 6 m © St. Moritz Art Masters 2013

Torna a St. Moritz e in tutta l’Engadina uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’estate: per dieci giorni, dal 23 agosto all’1 settembre, la regione svizzera rinnova l’appuntamento con i protagonisti dell’arte contemporanea con la sesta edizione di St. Moritz Art Masters, il festival dedicato all’arte contemporanea ideato da Monty Shadow e curato da Reiner Opoku, che “ha trasformato – come afferma lo stesso Opoku – la tarda estate di questa regione, in una tarda estate dell’arte”.

Oltre 30 location tra musei, gallerie, hotel di lusso e gli spazi aperti del territorio ospiteranno mostre personali e collettive – tutte gratuite – di grandi artisti del nostro tempo, tra cui Robert Wilson, Donald Baechler, Jan Fabre, Hubert Kiecol, Olaf Breuning, Sébastien de Ganay, Enzo Cucchi, Claudia Losi, Ai Weiwei.

Il percorso si apre dal centro di St. Moritz Dorf con le sculture in bronzo dell’artista americano Donald Baechler (Hotel Badrutt’s Palace), proseguendo con le sedie giganti del francese Sébastien de Ganay (Hotel Kulm), e con tre umoristici lavori in acciaio dello svizzero Olaf Breuning, disposte nel centro pedonale di St. Moritz. Nella chiesa francese di St. Moritz (piazza Paracelsus), Robert Wilson, una delle personalità artistiche americane più complesse e interessanti, esporrà Snowly Owl, una videoinstallazione, composta da alcuni tableaux-vivant digitali che riproducono delle civette, apparentemente statiche ma che si animano improvvisamente davanti allo spettatore. L’itinerario tra gli highlights di questa edizione prosegue verso Sils-Maria, dove l’artista concettuale norvegese Rune Guneriussen presenterà una serie di fotografie al Waldhaus Sils Hotel e un’installazione luminosa con lampade inserite in mezzo alla natura. A Zuoz, davanti all’Hotel Engadina, si potrà ammirare In Utero, una grande scultura in acciaio (6 metri d’altezza) dell’artista ceco David Cerny, che riproduce una figura femminile inginocchiata; avvicinandosi a essa, il visitatore potrà vedere una videoproiezione. Sempre a Zuoz, nel centro cittadino, il tedesco Hubert Kiecol posizionerà tre sculture in cemento; sono tre scale, uno dei soggetti spesso usati da Kiecol che, liberate dalla loro funzione e dalla quotidianità dell’oggetto, riescono a trasmettere un elemento poetico di notevole significato. L’Italia sarà rappresentata da artisti quali Enzo Cucchi che alla Villa Flor di S-Chanf presenterà i disegni originali realizzati per illustrare il libro Bellante, accompagnati dal libro stesso e dai lavori correlati. Claudia Losi, alla Galerie Monica De Cardenas di Zuoz proporrà una mostra con una serie di nuove sculture in cemento che si focalizzano sulla relazione tra uomo e natura. Molto interessante è l’operazione di Letizia Cariello che, in collaborazione con Adolfo Conti, alla Chesa Colani di Madulain, cura “L’arte al cinema”, un ciclo di video per discutere se sia più opportuno un approccio da cineasta piuttosto che neutro, per presentare l’arte all’interno dei documentari. Anche quest’anno il tetto dell’Hotel Crystal di St. Moritz ospiterà il “Black Box Project”, un’installazione di Kerim Seiler che si trasforma in atelier, in cui l’artista sudafricano Gerald Machona  e il cinese Li Li si alterneranno per lavorare e creare le proprie opere.

Su-Mei Tse Dong, Xi, Nan, Bei (East東, West西, South南, North北), 2006, Neon Edition of 5 60 x 60 cm © St. Moritz Art Masters 2013
Su-Mei Tse Dong, Xi, Nan, Bei (East東, West西, South南, North北), 2006, Neon Edition of 5 60 x 60 cm © St. Moritz Art Masters 2013

Da sempre, l’Engadina ha attratto e ispirato artisti, sceneggiatori, scrittori e filosofi. L’obiettivo del St. Moritz Art Masters è quello di ripercorrere questa storia, combinando le tradizioni locali con le suggestioni della cultura internazionale. A tal proposito, la nazione ospite d’onore di St. Moritz Art Masters 2013 sarà la Cina. Il paese asiatico sta vivendo una stagione artistica di grande vivacità che, partendo dalle proprie millenarie tradizioni, si apre verso le esperienze degli altri paesi. St. Moritz Art Masters getterà, quindi, uno sguardo più attento sul divenire artistico di un Paese, che per la maggior parte degli occidentali resta un mistero. A St. Moritz Art Masters 2013 si troveranno le opere delle giovani promesse della città di Chongqing, ricca di tradizioni accademiche e situata nella provincia di Sichuan, nella Cina sudoccidentale, affiancate a quelle di premiate personalità artistiche. Si inizierà dalla Chiesa Protestante di St. Moritz con il gigantesco albero in bronzo di Ai Weiwei, uno degli artisti più conosciuti e apprezzati a livello internazionale che riprende nelle forme e nelle sembianze un’identica scultura in legno conservata a Pechino. Nelle vicinanze, al Posthaus, Su-Mei Tse, Leone d’oro alla Biennale del 2003, installerà quattro neon che raffigurano gli ideogrammi cinesi dei punti cardinali; quattro grandi simboli che oltrepassano il loro significato e diventano immagini astratte. Al Kempinski Grand Hotel Des Bains di Saint Moritz Bad, la sede che accoglierà la sezione dedicata alla fotografia, a cura di Amedeo M. Turello, la mostra di Liu Heung Shing, vincitore del Premio Pulitzer, testimonierà lo sviluppo del fotogiornalismo in Cina a partire dalla Rivoluzione Culturale fino ai nostri giorni, e si confronterà col lavoro di stelle della fotografia internazionale, quali Patrick Demarchelier, Mimmo Jodice, Peter Lindbergh, Joel Meyerowitz e Ferdinando Scianna. All’Hotel Suvretta House di St. Moritz Suvretta si terrà una rassegna dedicata alle fotografie di Chen Fuli che presenterà un punto di vista poetico sulla tradizione culturale del suo paese, mentre alla Palace Galerie di St. Moritz saranno esposte una decina di incisioni su legno di Fang Lijun e le opere del pittore e scultore Shao Fan. St. Moritz Art Masters si fa portavoce di un importante quanto inedito approfondimento storico e critico di una delle realtà artistiche cinesi più vivaci, ma scarsamente conosciute in Europa. Una mostra, infatti, analizzerà le istanze artistiche provenienti dalla provincia di Sichuan, in particolare dalla città-stato di Chongqing. Il visitatore di St. Moritz Art Masters potrà in questo modo apprezzare una panoramica quanto mai varia e genuina dell’arte più attuale e della nuova società affermatasi nella Repubblica popolare della Cina.

Una serie di iniziative ed eventi collaterali accompagnerà l’edizione di St. Moritz Art Masters: anche quest’anno si terrà la ST. Moritz Masters Foundation Night, il ricevimento di beneficenza volto a sostenere le attività della fondazione, in programma venerdì 30 agosto. Il 30 e 31 agosto si terrà invece il Workshop di fotografia con Amedeo Turello che, con altri celebri autori, offrirà ai partecipanti l’opportunità di osservare gli artisti all’opera. Lo scopo è che ogni allievo possa ampliare le proprie aspettative rispetto al mezzo. Si conferma l’appuntamento anche con Walk of art, il tour guidato che collega oltre 30 spazi espositivi e che propone ai visitatori un suggestivo itinerario, attraverso St. Moritz, Zuoz e Sils, tra sculture ambientali in acciaio, bronzo, cemento. Da segnalare, infine, la quarta edizione degli E.A.T. (Engadin Art Talks), avviati e fondati da Cristina Bechtler. Il tema del simposio “Fantasmi e misteri” vedrà artisti nazionali e internazionali, architetti e scrittori, discutere delle loro opere, in riferimento ai panorami dell’Engadina.

Ulteriori informazioni su www.stmoritzartmasters.com.

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