Libri: recensioni & interviste,  Non solo film

Ad Amsterdam una mostra dedicata a Federico Fellini

La Strada
“La Strada”

L’Eye, l’istituto cinematografico olandese che ha sede ad Amsterdam, rende omaggio a uno dei più grandi maestri del cinema italiano e non solo. Se state progettando un viaggio nella “Venezia del Nord” segnatevi questo importante evento: a esattamente vent’anni dalla scomparsa di Federico Fellini, la città più visitata dei Paesi Bassi propone, infatti, una mostra interamente incentrata sul regista di film che hanno fatto la storia del cinema.

Chi non si è mai intenerito di fronte a Gelsomina, la protagonista de “La Strada”, fedele compagna dello scorbutico Zampanò? E chi non ricorda i personaggi di “Amarcord”, dalla Gradisca alla Tabaccaia, forse un po’ bizzarri ma capaci di raccontare la vita negli anni Trenta, a Rimini? E poi ancora il protagonista del film che forse, ma è difficile da dire con certezza data la grandiosità di molte pellicole, è il capolavoro assoluto di Fellini, ossia “8 e ½”, quel tormentato regista magistralmente interpretato dall’alter ego per eccellenza Marcello Mastroianni.

"8 e 1/2"
“8 e 1/2”

Tutto questo e molto altro torna a vivere nelle sale del museo di Amsterdam, che fino al 22 settembre accoglie la mostra “Fellini – The Exhibition”. Proiezioni di spezzoni di film, fotografie, documenti d’archivio e manifesti ripropongono, infatti, il genio dell’autore de “La dolce vita”, provando a raccontarne ossessioni, intuizioni, scelte. Una specie di laboratorio visivo, in cui si intende rivelare le fonti della fertile immaginazione di Fellini e mostrare come questo italiano abbia saputo creare un’immagine tanto mitica di se stesso e della vita italiana.

"La dolce vita"
“La dolce vita”

Ed è così che oltre ai fotogrammi dei film, ad Amsterdam trovano spazio anche i disegni realizzati dallo stesso regista, schizzi che ripropongono i sogni che pare lo abbiano ispirato e che siano alla base dei suoi capolavori. Accanto ai disegni anche una serie di scatti rubati dietro le quinte da fotografi come Gideon Bachmann, Deborah Beer e Paul Ronald, in grado di raccontare il mondo fantastico di Cinecittà e lo studio in cui Fellini ha girato buona parte dei suoi film. E poi ancora manifesti e riviste, determinanti nella creazione dell’immagine pubblica del regista, dei suoi lavori e degli attori protagonisti. Un grande evento, quindi, che sarà reso ancora più imperdibile da una ricca retrospettiva dal titolo “Tutto è Fellini”: nel corso di questi mesi saranno infatti proiettati tutti i film (in lingua originale) del regista italiano, affiancati da conferenze e tavole rotonde di approfondimento.

Scheda tecnica della mostra:

Fino al 22 di settembre

Biglietti: 12,50 euro

Orari: tutti i giorni dalle 11 alle 18, il venerdì fino alle 21

Per info: www.eyefilm.nl.

Valentina Sala

 

close

Commenti

commenti

Valentina Sala

Giornalista pubblicista. Tra i suoi campi di interesse soprattutto viaggi e cultura. Dopo una laurea di primo livello in Scienze della Comunicazione consegue la specialistica in Editoria con il massimo dei voti e con una tesi sul rapporto tra letterati e città, ricostruendo la Parigi di Émile Zola e la Vienna di Joseph Roth. Collabora con più giornali e riviste e affianca alla professione giornalistica quella di insegnante di Psicologia della Comunicazione. Tra le sue passioni i romanzi capaci di raccontare un luogo e un’epoca, i film di François Truffaut, il buon cibo, le città europee e, soprattutto, il viaggio inteso come modo per scoprire e confrontarsi con realtà diverse.

Lascia un commento

shares