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Opinioni

LA STORIA DI MADELINE

© olly - Fotolia.com
Madeline Balletta

Sicuramente molti di voi conoscono i benefici della Pappa Reale ma pochi, pochissimi sanno chi è Madeline Balletta, a cui questa sostanza nutriente, prodotta dalle api, è legata. Madeline è la fondatrice della Bee- Alive, una società multimilionaria che ha distribuito prodotti nutrizionali in tutti gli Stati Uniti. Questa donna era sull’orlo del collasso economico, ma voleva dare un contributo al suo Paese, oltre che aiutare se stessa, perché credeva nelle infinite possibilità che la vita offre a ciascuno di noi.

E` il 1984 e la Pappa Reale inizia ad essere appena distribuita in Inghilterra quando Madeline ne sente parlare per la prima volta. Comincia a fare così delle indagini e una voce dal profondo le suggerisce di avviare un’impresa proprio per il commercio di questa sostanza. Decide di seguire la sua intuizione ma le cose per lei non vanno affatto bene e, proprio nel momento in cui tutto sta per precipitare, non si dà per vinta: investe gli ultimi soldi che le restano in una serie di spot radiofonici, grazie ai quali ricomincia a vendere ottenendo anche un’intervista, che viene ascoltata dal cantante Pat Boone che- grazie ai suoi consigli- comincia a assumere Pappa Reale. Pochi mesi dopo, la nota star si congratula con Madeline per i benefici della sostanza prodotta dalle api e, per esprimerle gratitudine, le registra tre messaggi pubblicitari. Così la sua azienda si afferma nel giro di pochissimo tempo.

Sicuramente i melodrammatici diranno che Madeline ha avuto solo fortuna, invece la realtà è che questa donna non solo ha creduto in se stessa ma anche e soprattutto nella vita.

«Credo che Dio mi abbia dato il coraggio e la forza per portare avanti tutto», ha detto qualche tempo dopo Madeline. Non arrendetevi, anzi non arrendiamoci alle prime difficoltà. Andiamo avanti con tenacia, guardando oltre la crisi e la negatività! Dopotutto tra il pensiero negativo e quello positivo c’è una sottile ma sostanziale differenza che non tutti riescono a cogliere. Il primo logora ammalando il corpo e la mente, il secondo ci fa essere calmi. E la calma è risaputo ci fa cogliere sfumature che altrimenti ci sfuggirebbero. Libertà di pensare con la propria testa dialogando ogni giorno con il nostro Io interiore per cogliere le molteplici opportunità che la vita ci offre! Questo è il mio augurio per voi cari lettori!

Maria Ianniciello

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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