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Opinioni

IL VIAGGIO DEL POPOLO AMERICANO

© kropic – Fotolia.com

LEGGI LO SPECIALE, OBAMA IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE

Questa notte è stata intensa nelle redazioni dei giornali e dei media mondiali, quindi anche in quella di culturaeculture.it che, per via della sua linea editoriale, ha deciso di dare molto spazio alle elezioni con uno speciale in continuo aggiornamento. Nel corso di questi mesi Piera Vincenti si è occupata della campagna elettorale statunitense con professionalità e dedizione, cercando di fare approfondimento giornalistico.

Quindi, ringrazio colei che mi ha affiancato in questo tour de force. Detto questo, venendo alla notizia del giorno, cioè al rinnovo del mandato di Barack Obama, mi preme fare alcune considerazioni.

L’America continuerà a essere il futuro, oltre che il presente, e non solo per i discorsi di Obama e Romney, che potrebbero anche essere definiti di circostanza, ma per la reazione degli americani che sono andati a votare anche questa volta, nonostante la crisi, numerosi. Un Popolo che non ha una coscienza civica e che non partecipa alla vita politica, ma pensa solo al gossip, non potrà mai crescere. Un popolo che scarica le responsabilità sui rappresentanti politici non potrà mai migliorare perché l’azione politica è solo un risultato della forma mentis collettiva. La classe dirigente di una Nazione dove vige la democrazia viene eletta dai cittadini. E dunque, se quei rappresentanti compiono degli errori, il mea culpa dovrebbe sempre essere collettivo; il Popolo dovrebbe in ogni caso vigilare sull’operato dei suoi rappresentanti, senza scendere a compromessi con loro solo per avere dei favori. Perché nel momento in cui cediamo al clientelismo siamo fautori dei problemi collettivi e nuociamo gravemente alle generazioni future.

©ANSA

Obama – ma anche Romney – parla agli insegnanti che devono contribuire alla crescita della Nazione, in modo da dare delle opportunità ai loro figli. La scuola e la formazione al centro di tutto, sempre e comunque negli Stati Uniti. Perché una Nazione istruita potrà solo fare bene. Prendiamo, dunque, tutti come esempio questa lunga notte americana…

Maria Ianniciello

 

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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