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UDINE: TORNA MARIONETTE&BURATTINI, IL FESTIVAL DI TEATRO DI FIGURA

© volpe&sain

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«Si ricomincia, con un piccolo cartellone di tre giorni, da venerdì 20 a domenica 22 luglio: nove spettacoli ospitati dai nove Comuni delle Valli del Natisone. Un segno, un atto di presenza per riunire simbolicamente intorno al festival tutti i Comuni e la gente delle Valli del Natisone». E’ l’annuncio di Roberto Piaggio e Antonella Caruzzi, direttori artistici dello storico festival “Marionette & Burattini nelle Valli del Natisone”, che dopo diciotto gloriose edizioni aveva subito una dura battuta d’arresto nel 2011, a causa del taglio dei contributi che ha portato alla soppressione, per un anno, della manifestazione. «Sono lontani – spiegano ancora Piaggio e Caruzzi –  i tempi in cui le Valli del Natisone ospitavano per una quindicina di giorni tantissime compagnie e artisti provenienti da tutta l’Europa… Ma la volontà di ricominciare e trovare nuovi amici con cui proseguire il cammino è ancora forte e convinta. Marionette e Burattini nelle Valli del Natisone è una manifestazione inimitabile e unica grazie alle Valli del Natisone e alla sua gente, un valore aggiunto inestimabile che lo rende straordinario non solo in Italia, ma in tutta Europa».

Si riparte, dunque, come sempre per iniziativa del CTA – Centro Teatro Animazione e Figure e con la collaborazione della Comunità Montana del Torre, Natisone  e Collio, d’intesa con i Comuni di San Pietro al Natisone, Drenchia, Grimacco, San Leonardo, Pulfero, Stregna, Savogna, Torreano, Prepotto con il patrocinio inoltre dell’Associazione Teatri di Figura/AGIS. Una caleidoscopica varietà di generi e tecniche, dal teatro di baracca e burattini alla narrazione, dalle marionette ai pupazzi, scandirà il festoso week end di “Marionette e Burattini nelle Valli del Natisone”: che si aprirà venerdì 20 a Clastra di San Leonardo, nel segno di una produzione del CTA, “La storia dell’ape blu”, con Serena Di Blasio, che firma anche ideazione, testo e regia, e Matteo Sgobino, autore delle musiche. Da un duetto fra un’attrice e un musicista nascono, tenere e divertenti, raccontate con improbabili oggetti che escono da una valigia misteriosa, le avventure di un’ape speciale, un’ape blu che non riesce a trovare il suo ruolo all’interno dell’alveare, e decide di uscire alla scoperta del mondo.

Si prosegue, alle 19 a Tercimonte/Savogna, con una prestigiosa produzione dell’artista ceco Pavel Vangeli (Praha – Rep. Ceca), “Praga – citta’ incantata”, uno spettacolo di straordinaria suggestione per marionette e musiche, quelle di Mozart, Haydn e vecchi carillon. Uno spettacolo che rivela ai bambini i misteri dell’antica Praga, anche quelli della magia nera, che farà correre al piccolo Kryštof e al suo magico zio un grosso pericolo. “Florindo innamorato”, di e con il burattinaio emiliano Patrizio Dall’Argine” (Parma), è invece il titolo della pièce che si rappresenta venerdì alle 21 a Cicigolis-Pulfero. Un plot divertente e ricco di colpi di scena, ispirato ai caratteri e alle maschere della Commedia dell’Arte.

Sabato 21 luglio, alle 17 a Oblizza – Stregna le “Storie di lupi” raccontate dall’artista Alberto De Bastiani (Vittorio Veneto – Treviso), che utilizza pupazzi e burattini per le sue favole di cantastorie itinerante: avventure di lupi ma anche “di magie che guariscono tutti i mali, di orchi, draghi e gatti con gli stivali, di principesse e di magici pifferai …”. Alle 19, a Centa – Prepotto, in prima nazionale lo spettacolo della compagnia slovena Teatro Matita (Koper – Slovenia), “Ossi”, una sorta di piccolo concerto per pupazzi e … ossi. Uno spettacolo realizzato con oggetti semplici e con invenzioni sceniche di grande effetto.  Alle 21, a Togliano-Torreano la compagnia Roggero & Rizzi (Angera – Varese) presenta “Oricacaori”, l’affascinante storia tratta da “Lo cunto de li cunti” di G. Basile e ripresa poi da Calvino nelle “Fiabe Italiane”: protagonista è Zefirino, unico maschio di sette gemelli, che incontrerà un mago buono e uno cattivo …

Domenica 22 luglio, alle 17 a Liessa – Grimacco appuntamento con “Kamaleonte”, la pièce del Teatro Papelito di Ankaran (Slovenia), di e con Branko Solce, liberamente ispirata a Kamillo Kromo di Francesco Tullio Altan. Uno spettacolo di poche parole e di meravigliose, magiche suggestioni per immagini e note. Alle 19, a Obenetto-Drenchia, di scena Le Strologhe (Bologna/Viterbo), la compagnia al femminile di Carla Taglietti e Valentina Turrini. “Storie da mangiare” nasce con l’intento di far riflettere i bambini sui cibi che tutti i giorni compaiono sulle nostre tavole, e così sul tavolo di cucina, con verdura, frutta, pani, farine e utensili, prendono vita buffi personaggi. Gran finale, alle 21 a Sorzento-Sanpietro, con la produzione di Oltreilponte (Torino) che ha vinto il Premio della Giuria come migliore spettacolo a “Giocateatro 2012” di Torino: “La gatta Cenerentola”, con Fabiana Ricca e Beppe Rizzo, è un raffinato classico delle scene teatrali del nostro tempo, riletto per il teatro di Figura secondo la versione più antica e italiana della fiaba di Perrault, che ha come protagonista una bambina di nome Zezolla, che ha una sola matrigna, ne ha due. Non ha due sorellastre, ma sei. Inoltre non è una bambina perfetta: anche a lei, come a tutti, capita di commettere degli errori. (Foto © volpe&sain, Un’immagine della manifestazione).

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