‘Frammenti del passato – Reminiscence ’: recensione del film con Hugh Jackman e Rebecca Ferguson

Ripensare al passato e a ciò che si era in un tempo non molto lontano è una tendenza (non ultima per la verità), del cinema fantascientifico contemporaneo che cerca di trafugare il mistero della vita nella mente umana, l’unica e sola entità capace di dare una consistenza alle cose, anche alla memoria. In realtà, se non ci fosse la mente che osserva, forse il Mondo non esisterebbe e con essi i ricordi. La regista e sceneggiatrice Lisa Joy nel film ‘Frammenti del passato – Reminiscence ’ fa afferrare le reminiscenze umane a una vasca fornita di sensori celebrali che proiettano le immagini del passato su uno schermo.

Ripensare al passato e a ciò che si era è una tendenza (non ultima per la verità), del cinema fantascientifico contemporaneo che cerca di trafugare il mistero della vita nella mente umana, l’unica e sola entità capace di dare una consistenza alle cose, anche alla memoria. In realtà, se non ci fosse la mente che osserva, forse il Mondo non esisterebbe e con esso i ricordi. La regista e sceneggiatrice Lisa Joy nel film ‘Frammenti del passato fa afferrare le reminiscenze umane a una vasca fornita di sensori celebrali che proiettano le immagini del passato su uno schermo.

Frammenti del passato recensione

L’acqua è come un liquido amniotico che avvolge le persone riportandole con dolcezza a rivivere momenti salienti del loro passato. Il Caronte di turno, che traghetta le anime dal presente al passato e viceversa, è il reduce di guerra Nicolas Bannister (Hugh Jackman) che è anche la voce fuori campo del film. Un giorno, mentre Nick sta chiacchierando con la sua assistente Emily Watts (Thandie Newton), entra nel ‘laboratorio’ Mae (Rebecca Ferguson) chiedendo di sottoporsi al test.

Tra Nick e Mae nasce una profonda storia d’amore ma sul più bello lei scompare. Il protagonista decide di entrare nella vasca più volte per ricercare nella mente aneddoti che gli diano la possibilità di ritrovare la sua amata che forse non è chi diceva di essere.

Lisa Joy in ‘Frammenti del passato – Reminiscence unisce più generi cinematografici, rifacendosi stilisticamente al noir con la presenza della femme fatale, impersonata da Rebecca Ferguson, della voce fuori campo, e del reduce di guerra che si muove come un detective in una città fantasma.

Siamo infatti nella Miami del 2030, le acque hanno invaso la costa e gli abitanti vivono di notte perché di giorno, a causa del riscaldamento climatico, l’aria è irrespirabile. E anche in questo contesto apocalittico c’è chi è riuscito a cavarsela egregiamente non per maggiori capacità adattive ma perché possiede risorse economiche. I ricchi qui sono chiamati Baroni e vivono in agiate dimore costruite oltre le dighe, mentre il resto della popolazione deve convivere con l’acqua che sale sempre di più.

‘Frammenti del passato – Reminiscence ’ è un film fantascientifico molto cerebrale che vira nel secondo tempo verso il dramma sentimentale senza però riuscire a creare mai una vera empatia tra i protagonisti e lo spettatore.  La pellicola non ha la tenerezza di opere quali L’uomo bicentenario (1999) né il magnetismo di film sentimentali più puri che riflettono sul ruolo della memoria e del tempo nella vita umana (Le pagine della nostra vita, La memoria del cuore, La casa sul lago del tempo, Il curioso caso di Benjamin Button…)

Nel complesso ‘Frammenti del passato‘ è un lungometraggio monumentale con una scenografia perfetta e alcune sequenze coinvolgenti, che però non ha un’anima propria, perciò anche i richiami al mito di Orfeo ed Euridice sembrano alla fine una forzatura. Non male ma poteva essere meglio, perché il potenziale c’era!

Recensione di Maria Ianniciello, segui l’autrice su Instagram

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

Articoli: 2105

Lascia una risposta