Diari,  Il terrone che non ci sta

Problemi e soluzioni

…C’è disoccupazione? Si proclama una giornata di protesta.

…C’è miseria? Si organizza una manifestazione.

…C’è allarme sociale? Si sensibilizzano pure le scuole

Brain Loss
©freshidea – Fotolia.com

Non si risparmiano nemmeno riti propiziatori: importante è partecipare, farsi vedere e farsi sentire. Le società, quando non si attuano regole chiare, precise ed efficaci, per la verità, quasi mai vanno oltre il mugugno e per lo più, paghe di promesse e vaghe di speranze, restano in attesa anche per secoli, abituandosi a situazioni che si dicono terzo mondo, Meridione, squilibri sociali, illegalità, criminalità ed ingiustizie: ipocrisia mortifica verità, vanteria copre insuccessi e moda impone stile di vita conforme a cultura corrente, che distrae da studi e da ricerca con cronache e con spettacoli ironici, satirici, licenziosi e pure politici. Egoismo, violenza ed ignoranza caratterizzano umanità aliena da regola e facile alle illusioni. Letteratura anticipa e caratterizza cronaca e storia di singoli e comunità; propaganda batte senza sosta su argomenti selezionati da esperti e su personaggi, che diventeranno tanto familiari da non sapersene privare; situazione però ristagna e lentamente, quasi senz’accorgersene, ma inesorabilmente, frana in degrado ed in arretratezza: perdita continua di punti ed acuirsi di fenomeni preoccupanti ne sono la dimostrazione. Quando è inamovibile la classe dirigente, non si può che manifestare, ascoltare dichiarazioni di principio e prendere atto di solenni impegni. Conservazione non apre gli occhi ai sudditi, ma democrazia non colma neanche divari ereditati da cittadini diventati repubblicani e sovrani, pari per definizione costituzionale. “Ogni popolo ha il governo che si merita”, perché ogni popolo ha il suo intoccabile pensiero dogmatico: tuttavia opportuna operazione culturale potrebbe riuscire là dove politiche e codici falliscono. Per non essere portato per mano, coltiva lettere, scienze e tecniche ed affina arti, professioni e mestieri il buon cittadino, che appiana differenze, coglie obiettivi e, senza innamorarsi e senza asservirsi, elegge, vigila e rinnova annualmente. Chi riveste funzione pubblica si adegua da subito e da solo.

Nunziante Minichiello

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Nunziante Minichiello

"Distribuisco cultura, quella che mi ritrovo, e cose che servono. La cultura è gratis; le cose che servono costano, ma a volte costano meno che altrove. Nei miei voti è la buona fortuna di tutti quanti". Questo è il motto di Nunziante Minichiello che su Cultura e Culture firma la rubrica "Il Terrone che non ci sta", riflessioni sul Mezzogiorno e sull'Italia, in generale, gli editoriali e alcuni articoli di attualità.

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