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Ecco la mostra Michelangelo. Capolavori ritrovati

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Tra gli eventi che certamente non passano inosservati a Roma, c’è la mostra Michelangelo. Capolavori ritrovati. La rassegna è allestita presso i Musei Capitolini sino al 7 maggio 2017. Si tratta nello specifico di un’esposizione unica nel suo genere perché potrete ammirare uno schizzo a matita nera del Sacrificio di Isacco, venuto alla luce durante il lavoro di restauro del disegno custodito presso la Casa Buonarroti a Firenze. Il personale esperto, una volta asportato il controfondo, ha trovato sul retro del foglio questo schizzo inedito. L’intervento di restauro è stato eseguito dall’Associazione MetaMorfosi.

La mostra, Michelangelo. Capolavori ritrovati, vi consentirà di vedere non sono questo controdisegno inedito ma anche di ammirare lo schizzo della Cleopatra, sempre nascosta da un controfondo e restaurata grazie all’organizzazione Olivetti sul finire degli anni Ottanta. L’esposizione è stata organizzata grazie all’impegno del presidente della Fondazione Buonarroti, Pina Ragionieri, dell’Associazione MetaMorfosi e di Zètema Progetto Cultura.

mostra Michelangelo. Capolavori ritrovati
Il retro del Sacrificio di Isacco

 

La mostra Michelangelo. Capolavori ritrovati: alcune notizie sui disegni

Sacrificio di Isacco fu realizzato da Michelangelo Buonarroti nel 1530 circa, cinque anni prima del disegno di  Cleopatra. Il primo racconta l’evento biblico attraverso la lente di ingrandimento dell’artista più rappresentativo del Rinascimento. Vediamo Abramo che sta per uccidere il figlio, quando un angelo gli ferma la mano. Il movimento è ancora una volta l’asse portante di tutta l’arte del Buonarroti. Cleopatra fu eseguita per Tommaso Cavalieri e mostra la regina in tutta la sua bellezza, dai cui capelli si origina un serpente.

mostra. Michelangelo. Capolavori ritrovati
Sacrificio di Isacco

Nel controfondo invece accanto al volto di Cleopatra si vede il viso di un vecchio. Questa seconda immagine è molto più sofferta. L’opera, come anche il Sacrificio di Isacco, appartiene ai disegni detti presentation drawings, cioè creati non per studio o con un intento progettuale bensì per donarli. Potete vedere, come accennato, i controdisegni presso la Sala degli Arazzi dei Musei Capitolini nell’ambito della mostra Michelangelo. Capolavori ritrovati.

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