Into the Woods, trailer e recensione del film

Il film con Meryl Streep è al cinema dal 2 aprile.

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into-the-woods-trailer-recensione-filmIn Into The Woods c’è un’unica grande stella ed è quella di Meryl Streep che, come aveva già avuto modo di dimostrare nel musical Mamma mia!, canta con il talento e la destrezza di sempre. Per il resto il film, che ha fatto ottenere l’ennesima nomination all’attrice de La mia Africa e de Il diavolo veste Prada (solo per citare alcuni suoi successi), è ben poca cosa. Un miscuglio di storie e personaggi – tratti dal magico universo fiabesco – rende Into the Woods confuso e poco convincente. Gli ottimi effetti speciali da soli non riescono a compensare il ritmo narrativo lento, il quale non rende giustizia al messaggio nobile che prende corpo quando gli attori cantano, forse perché la musica parla al cuore.

into-the-woodsIl problema è che, isolando una fiaba dal suo contesto originario, si banalizza il contenuto e quindi la morale della storia perde di efficacia. Imbarazzante la Cenerentola di Into the Woods, tradita addirittura dal principe, a dimostrazione che il vissero felici e contenti è solo pura menzogna, perché nella vita quotidiana la realtà è fatta di dolori e separazioni. Almeno questo, per me, il senso del lungometraggio. I personaggi di questa pellicola, diretta da Rob Marshall, nel bosco ritrovano la loro dimensione attraverso le difficoltà e una serie di ostacoli che dovranno superare. La strega cattiva, impersonata da Meryl Streep, che impedisce alla figlia di crescere e la rinchiude in una torre isolata, perché vuole proteggerla dai mali del mondo, simboleggia la madre che fatica a distaccarsi dall’amata figlia. Nel bosco c’è anche una coppia di fornai, ai quali l’arcigna strega chiede aiuto per trasformarsi in una bella fata. In cambio i coniugi avranno un figlio. E poi ci sono la Luna piena, i giganti, i fagioli, le gigantesse, cappuccetto rosso, con la nonna e il lupo cattivo (Johnny Depp) e tante altre creature fiabesche, che però non riscattano questo film. Into the Woods, dunque, è l’ennesima dimostrazione che la settima arte continua ad attingere dalla tradizione senza purtroppo riuscire a creare nulla di veramente originale.

Trailer di Into the Woods 

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

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