Il talento: che cos’è e come affinarlo?

Mi sono sempre chiesta che cosa fosse il talento e come affinarlo. Il talento è qualcosa che ciascuno di noi ha, non è omologabile, né omologato, compare quando meno te lo aspetti rendendo la vita magica. Il talento è misterioso, perché nessuno sa esattamente cosa sia. E` una manifestazione del Sé che si esprime in vari modi. E` altresì una dote che riceviamo in dono e che può essere affinata con l’esercizio ma, se non c’è, non si può coltivare.

Ciascuno ha il proprio talento. Se non lo abbiamo ancora conosciuto possiamo ritrovarlo nelle nostre immagini interne, così come nella ghianda c’è già l’immagine della quercia che però non ambisce ad essere un fiore, sa esattamente cos’è e quindi svolge i suoi compiti senza sforzo e senza falsi obiettivi che renderebbero la sua quotidianità artificiosa.  Ovviamente si tratta di una metafora. L’uomo ha la Ragione ma ha anche gli istinti e le emozioni. Sono questi ultimi che assecondano la creatività anziché ostacolarla. La razionalità è importante ma, quando si crea, bisogna imparare a metterla da parte.

il talento

Il talento si ritrova nel caos. Pensate all’Universo e a come è nato, secondo la Scienza da una grande esplosione. Dal caos è nata la vita. D’altronde anche nella Bibbia le cose sono andate più o meno nello stesso modo. Dio mise ordine nel caos. Il talento, però, non può essere sotterrato per paura di perderlo, come fece il servo nella nota parabola di Gesù. Ciò che possiamo sotterrare simbolicamente è il desiderio, immaginando che sia un seme dal quale nasce il frutto che si ottiene con fede/fiducia, passione ed estrema gratitudine ma sempre attraverso il talento innato che ciascuno di noi possiede. Scoprire il proprio talento o affinarlo è prioritario per vivere bene, perché probabilmente non avremo una seconda chance (almeno non in questa vita), né ci è dato sapere l’epilogo della nostra esistenza come nel film Sliding Doors.

Maria Ianniciello, naturopata e giornalista 

 

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Maria Ianniciello

Maria Ianniciello

Giornalista culturale. Podcaster. Scrivo di cultura dal 2008. Mi sono laureata in Lettere (vecchio ordinamento) nel 2005, con il massimo dei voti, presso l'Università di Roma Tor Vergata, discutendo una tesi in Storia contemporanea sulla Guerra del Vietnam vista dalla stampa cattolica italiana. Ho lavorato in redazioni e uffici stampa dell'Irpinia e del Sannio. Nel 2008 ho creato il portale culturaeculture.it, dove tuttora mi occupo di libri, film, serie tv e documentari con uno sguardo attento alle pari opportunità e ai temi sociali. Nel 2010 ho pubblicato un romanzo giovanile (scritto quando avevo 16 anni) sulla guerra del Vietnam dal titolo 'Conflitti'. Amo la Psicologia (disciplina molto importante e utile per una recensionista di romanzi, film e serie tv). Ho studiato presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica il linguaggio del corpo mediante la Psicosomatica, diplomandomi nel 2018 in Naturopatia. Amo la natura, gli animali...le piante, la montagna, il mare. Cosa aggiungere? Sono sposata con Carmine e sono mamma del piccolo Emanuele

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