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Il fidanzato di mia sorella: trama, trailer e recensione

il-fidanzato-di-mia-sorella-trailer-trama-recensioneClasse 1953, sex appeal inglese e tanto glamour. L’ex agente 007, Pierce Brosnan, è tornato sul grande schermo con il film sentimentale Il fidanzato di mia sorella. Accanto all’attore britannico, una raffinata e sensuale Salma Hayek, donna latino-americana che abbiamo visto in diversi lungometraggi, tra cui Il racconto dei racconti di Matteo Garrone e prima ancora Frida, pellicola del 2003 che ripercorre la vita della pittrice messicana Frida Kahlo. La bellezza latina di Salma Hayek e l’eleganza di Brosnan creano un mix perfetto, che rendono questa commedia romantica ancor più frizzante. Scandito dal tango e dai ritmi sudamericani, questo film – al cinema dal 22 luglio e diretto da Tom Vaughan – ha come protagonista un docente di Letteratura che insegna a Cambridge e che ha la nomea di latin lover. Richard Haig (Pierce Brosnan) imita in tutto e per tutto suo padre, un uomo anziano che intende il carpe diem epicureo come un eccesso di sregolatezze e tradimenti. Il protagonista de Il fidanzato di mia sorella, però, ha un’indole diversa. Incastrato da una giovane e avvenente studentessa, che ha le sembianze di Jessica Alba, si trasferisce in America con lei e diventa padre. A Los Angeles, per Richard, le cose si complicano, perché sua moglie s’innamora di un altro e lui, che non vuole lasciare il figlio, non può restare negli Stati Uniti senza un lavoro fisso. La folle passione per la sorella (Salma Hayek) della sua consorte rende ancor più difficile la vita di questo affascinante personaggio. Svestiti i panni del killer freddo e spietato di Survivor, l’attore inglese si cala in un ruolo non insolito, al quale la settima arte sta dedicando molto spazio, cioè quello di un padre che, pur di stare vicino a suo figlio, è disposto a tutto. Infatti, da Mrs Doubtfire a Kramer contro Kramer e La ricerca della felicità, il Cinema sta indagando affondo su questo tema con registri diversi ma convincenti. Il fidanzato di mia sorella è un film che – con quel velo evidente, seppur sottile, di snobismo anglosassone nei confronti della società contemporanea americana – ci fa riflettere su altri argomenti, come per esempio il ruolo della Letteratura (in questo caso della poesia romantica) nel mondo odierno. Brosnan è credibile nella parte di padre ed ex latin lover, perché questo personaggio ha in sé tutte le contraddizioni del maschio occidentale, lontano dall’icona del patriarca vecchio stile, simboleggiato da uomini come Charles Ingalls della serie tv La casa nella prateria oppure come Georg Ritter von Trapp di Tutti insieme appassionatamente. Questa commedia, comunque, nel complesso è divertente, leggera e attuale. Voto: 3 out of 5 stars (3 / 5)

Trailer Il fidanzato di mia sorella

Maria Ianniciello

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Maria Ianniciello

Giornalista culturale. Podcaster. Scrivo di cultura dal 2008. Mi sono laureata in Lettere (vecchio ordinamento) nel 2005, con il massimo dei voti, presso l'Università di Roma Tor Vergata, discutendo una tesi in Storia contemporanea sulla Guerra del Vietnam vista dalla stampa cattolica italiana. Ho lavorato in redazioni e uffici stampa dell'Irpinia e del Sannio. Nel 2008 ho creato il portale culturaeculture.it, dove tuttora mi occupo di libri, film, serie tv e documentari con uno sguardo attento alle pari opportunità e ai temi sociali. Nel 2010 ho pubblicato un romanzo giovanile (scritto quando avevo 16 anni) sulla guerra del Vietnam dal titolo 'Conflitti'. Amo la Psicologia (disciplina molto importante e utile per una recensionista di romanzi, film e serie tv). Ho studiato presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica il linguaggio del corpo mediante la Psicosomatica, diplomandomi nel 2018 in Naturopatia. Amo la natura, gli animali...le piante, la montagna, il mare. Cosa aggiungere? Sono sposata con Carmine e sono mamma del piccolo Emanuele

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