Di tutto un po'

Da Ferrara a Venezia la sede dell’Ermitage Italia

Ermitage - Conferenza Stampa
Ermitage – Conferenza Stampa

La Fondazione Ermitage Italia da ottobre  avrà sede in una delle città più belle e affascinati al mondo: Venezia. Prestigiosa anche la location nel salotto buono della città lagunare e precisamente negli Uffici delle Procuratie a Piazza San Marco. Dopo la sede di Ferrara, la quinta città nel mondo a legare il proprio nome a quello dell’importante museo russo dopo Las Vegas, Londra, Amsterdam e Kazan, tocca alla Serenissima fregiarsi di un altro importante presenza culturale di straordinario livello che farà da gioiello al gioiello. A darne l’annuncio ufficiale è stato il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, a Ca’ Farsetti, il sottosegretario di Stato all’Economia e alle Finanze, Pier Paolo Baretta, il direttore generale del Museo statale Ermitage, Michail Piotrovsky,  il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, il conservatore della pittura veneta del Museo statale Ermitage e direttore della Fondazione Ermitage Italia, Irina Artemieva, il segretario generale della Fondazione Ermitage Italia, Maurizio Cecconi. «L’Ermitage a Venezia – ha spiegato il primo cittadino di Venezia, Orsoni – è un altro tassello di quella strategia che ho sempre perseguito che vuole portare in città le grandi istituzioni culturali internazionali, e con loro gli studiosi e i loro contributi alla vita culturale veneziana». L’iniziativa, ha spiegato il sindaco avviene anche nell’interesse di tutto il Paese, nell’ambito dell’accordo bilaterale Italia-Russia, sottoscritto nel 2007 da Prodi e Putin. Un’operazione culturale di altissimo livello che ha da sempre il sostegno del Governo, confermato, anche oggi, dalla presenza del sottosegretario Baretta. «Mi sento di rivolgere inoltre un ringraziamento particolare al sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, – ha aggiunto Orsoni – da cui oggi prendiamo il testimone, con l’auspicio che la città estense non esca, ma continui a collaborare fattivamente a questo progetto». L’obiettivo della Fondazione Ermitage Italia è quello di creare un centro di studi e ricerche sul grande patrimonio storico-artistico italiano all’Ermitage e nel resto della Russia, nonché implementare i già buoni rapporti culturali tra i due Paesi. Il bilancio dei suoi primi cinque anni di lavoro è di una novantina di borse di studio assegnate a ricercatori russi, italiani ed europei. Si sono prodotte catalogazione delle opere italiane presenti all’Ermitage, con quattro cataloghi e tre libri di approfondimento già pubblicati. Realizzati cinque convegni internazionali e un centinaio tra conferenze e incontri, nonché, in collaborazione, 26 mostre  in tutta Italia, che hanno toccato, tra le atre città quella di Venezia, con Tiziano, Lotto e Guardi. «Venezia – ha sottolineato il sottosegretario Pier Paolo Baretta – è una miniera culturale preziosa, a cui oggi si aggiunge una nuova perla, che il Governo  vuole continuare a sostenere: stiamo infatti lavorando a un Fondo, da realizzare insieme al ministro della Cultura, a sostegno di iniziative culturali particolarmente rilevanti indicate dal Parlamento, tra cui sicuramente rientra anche Ermitage Italia».

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