Bianca: “L’alba più fredda che c’è? A Londra”

Dopo Saprai, canzone con cui si è classificata quinta tra le nuove proposte al Festival di Sanremo 2014, Bianca è tornata con un nuovo singolo, ecco cosa ci ha detto la cantante torinese.

bianca-l-alba-più-fredda-che-c-è
Bianca è una giovane e talentuosa cantante torinese. Classe 1993, comincia a studiare musica da piccola. Nel 2013 vince Area Sanremo e l’anno successivo partecipa al Festival di Sanremo, tra le nuove proposte, classificandosi al quinto posto con la canzone “Saprai”. Ha all’attivo un album dal titolo “L’altra metà” ed è uscito a gennaio 2016 il singolo “L’alba più fredda che c’è”. L’abbiamo intervistata per voi.

Bianca, qual è per te l’alba più fredda che c’è? 

Al momento è una di quelle londinesi dove vivo: freddissime, colorate e profumate di cenere e legna bagnata.

Nel testo del tuo nuovo singolo dici che “non conosci la felicità e che ti spaventa”. Che cos’è per te la felicità? E perché tanta paura?
La felicità è per me un perfetto equilibrio tra euforia e serenità, è un equilibrio difficilissimo da raggiungere. Tutti i “falsi allarmi” che s’incontrano durante la ricerca della felicità – ovvero quei momenti in cui sembra conquistata e poi, invece, ci si accorge che forse non era quella la vera felicità e che la strada è ancora lunga e sconosciuta – la rendono terribilmente spaventosa.

“L’altra metà” è il tuo primo album? Perché questo titolo?
Nel mio album d’esordio “L’altra metà” ho messo, o meglio abbiamo messo, tutto quello che, per carattere, non mi era possibile mostrare senza l’ausilio della musica; l’altra metà di me, a volte quella bianca, altre volte quella nera.

Chi è la tua metà?
Qualcuno che sto ancora aspettando e che è decisamente in ritardo per i miei gusti!

bianca

Com’è nata la passione per la musica? 
Esattamente come sono nata io, penso fosse insieme a me da qualche parte nel ventre materno. Deve essere per forza così, perché non ricordo assolutamente come io e Lei ci siamo incontrate, so però che ci amiamo da sempre.

Da chi ti lasci ispirare?
Quando canto mi lascio ispirare “dalla mia metà” di quel determinato momento, bianca o nera, non mi piacciono le mezze misure. Mi lascio ispirare da un ricordo, da un abbraccio, da un gatto che gioca con me, dalla neve.

Se dicessi Sanremo, cosa risponderesti?
Io l’ho fatto, ed è stato bellissimo! Mi piacerebbe sicuramente ritornare, ma solo tra qualche anno, con un bel paio di spalle forti.

Nuovi progetti? 
Mi sono trasferita a Londra da qualche mese. Al momento sono in quella fase in cui osservo e cerco di ambientarmi in questa città veloce e difficile che credo meriti un paio di anni giovani della mia vita. Sono quasi pronta a ripartire proprio da qui! E` l’alba della mia nuova vita.

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

Articoli: 2105

Lascia una risposta