Maria Ianniciello

Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

L’uomo sul treno: recensione, trama e trailer del film con Liam Neeson

Sembra che la cinematografia contemporanea abbia un certo debole per le storie ambientate sui treni. Ricordate Assassinio sull’Oriente Express? E La ragazza del Treno? Sì? No? Se non li avete visti vi consiglio di farlo perché sono due ottimi thriller. L’uomo sul treno - The Commuter rientra in questa categoria di film. La pellicola è uscita al cinema il 25 gennaio 2018 ed è oggi possibile vederla sulle varie piattaforme streaming; ogni tanto poi viene trasmessa in Televisione, sia sul digitale che sul satellitare.

A casa tutti bene: recensione e trama del film di Gabriele Muccino

"I personaggi di A casa tutti bene sembrano essere dominati da una certa incompiutezza, come se vivessero tra coloro che sono sospesi, in balia di ardenti passioni e una razionalità imperante che induce all’appiattimento e al bisogno di omologarsi per sentirsi accettati o meglio per paura di essere abbandonati. L’Alzheimer di Sandro forse è l’unica cosa autentica..."

nostalgia-martone

Nostalgia di Martone: recensione del film

Dopo 'Qui rido io' (il film che rende omaggio alla mastodontica figura di Eduardo Scarpetta, tra luci e ombre), Mario Martone ritorna in sala con Nostalgia. Il regista napoletano affida il ruolo di protagonista, non a un campano come Toni Servillo bensì a un romano come Pierfrancesco Favino, forse proprio per enfatizzare il senso di estraneità che pervade il personaggio principale.