The Dog Stars – Le stelle dopo la fine

Hig - dopo la morte del suo amico a quattro zampe - decide di spingersi oltre le montagne, dove spera ci sia ancora una civiltà degna di questo nome. Ha intercettato una trasmissione radio. Durante il viaggio, incontra persone che gli si riveleranno essere amiche, ma ne incontrerà anche altre che metteranno a dura prova la sua vita.

Recensione del nuovo film di Ridley Scott

Nulla di nuovo sotto il cielo di Ridley Scott: il nuovo film del regista americano, The Dog Stars – Le stelle dopo la fine, parte da una buona premessa che contiene in sé una domanda: cosa potrebbe accadere all’umanità dopo una pandemia influenzale devastante? Scott prende un uomo solo, Hig (Jacob Elordi), che ha perso la moglie. E lo colloca in Colorado, in un hangar abbandonato. Con lui c’è il cane Jasper e un ex marine, che ha una vista eccezionale e una mira da cecchino.

Hig – dopo la morte del suo amico a quattro zampe – decide di spingersi oltre le montagne, dove spera ci sia ancora una civiltà degna di questo nome. Ha intercettato una trasmissione radio. Durante il viaggio, incontra persone che gli si riveleranno essere amiche, ma ne incontrerà anche altre che metteranno a dura prova la sua vita.

The Dog Stars – Le stelle dopo la fine è uno di quei film che non aggiunge nulla di nuovo al genere post-apocalittico. Qualche elemento di novità invece c’è nella cinematografia di Ridley Scott che, seppur timidamente e senza profondità, indaga sul senso di solitudine dell’uomo contemporaneo che ha bisogno della dimensione collettiva per poter uscire dalla tristezza di una vita che non promette grandi svolte, soprattutto durante un periodo di profonda ricostruzione.

Non mancano colpi di scena e momenti di pathos. Alcune sequenze e scelte di sceneggiatura mi sono apparse un po’ esagerate e prive di senso: le intercettazioni radiofoniche conducono in un luogo fatto di follia mascherata da intrattenimento. Per il resto, la fotografia è spettacolare (mi ha ricordato le sfumature de The Road) e il cast di attori è eccellente. Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

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