Sette Minuti dopo la Mezzanotte: trailer, trama, recensione

Qui tutto sul lungometraggio nelle sale italiane dal 18 maggio 2017. "La pellicola è un fantasy ben costruito, a metà strada tra il lungometraggio di formazione e una fiaba che rievoca leggermente le atmosfere de Il Canto di Natale di Charles Dickens e la grafica de Il piccolo principe..."

Sette Minuti dopo la Mezzanotte: trailer, trama e recensione – Sette Minuti dopo la Mezzanotte è un film intriso di magia, è una fiaba che coinvolge facendoci ritornare per un po’ bambini o meglio riportandoci in quella terra di mezzo… che divide l’infanzia dall’adolescenza, quando occorre staccarsi dalla madre e dal padre per diventare creature autonome che si muovono nel mondo con una certa audacia. E le favole sono come un farmaco, sebbene loro finiscano dopo dieci pagine, all’incirca. Mentre la nostra Vita continua. Clarissa Pinkola Estés in Donne che corrono con i lupi scrive che «noi siamo una collana di parecchi volumi». La psicologa sudamericana ritiene che nella nostra esistenza, se un episodio è una catastrofe, pure ci aspetta un altro episodio, e poi un altro ancora. Ma «si presentano altre occasioni per rimediare, per forgiare la nostra vita».

L’occasione gliela dà a Connor (il protagonista del film Sette Minuti dopo la Mezzanotte, interpretato da Lewis MacDougall) nientemeno che un albero austero che si erge a ridosso di un cimitero, come quelli che si vedono negli horror e devo ammettere che un certo timore quel luogo lo fa! Ma la pellicola è altresì un fantasy ben costruito, a metà strada tra il lungometraggio di formazione e una fiaba che rievoca leggermente Il Canto di Natale di Charles Dickens e la grafica (in alcune e significative sequenze) de Il piccolo principe.

Sette Minuti Dopo la Mezzanotte

 

L’albero (la voce è quella di Liam Neeson) diventa, sette minuti dopo la Mezzanotte, un imponente mostro che riporta il piccolo Connor un passo per volta a contatto con le proprie emozioni più ancestrali in momento molto difficile per lui. Sua madre sta morendo a causa di un cancro e il padre vive con la nuova famiglia in California. Con il piccolo c’è una nonna austera e severa. L’albero è presente in tutte le grandi tradizioni religiose. Anche nella Bibbia Adamo ed Eva si cibano della mela posta sull’albero della Conoscenza del Bene e del Male. L’idea di una pianta parlante, poi, è presente sin dagli arbori, nella Mitologia come pure nella Divina Commedia.

Sette Minuti dopo la Mezzanotte trailer

Pensate al nostro corpo. Per analogia gli alveoli dei nostri polmoni ricordano proprio i rami di questa meravigliosa creatura che nel film inizializza Connor, portandolo verso l’età adulta ed insegnandogli a trasformare limiti e paure in occasioni di crescita. Diretto da Juan Antonio Bayona e con un cast di ottimi attori (da Sigourney Weaver a Felicity Jones), Sette Minuti dopo la Mezzanotte è un viaggio meraviglioso grazie al quale lo spettatore torna a sognare e a credere nelle sue infinite capacità. Di seguito il trailer.

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

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