Vivian Maier, a Lucca in mostra le fotografie

Se Vivian Maier avesse incrociato solo per un istante Lucca sicuramente ne sarebbe rimasta affascinata e con la sua macchina fotografica dell’epoca avrebbe immortalato una terra ricca di fascino, di cultura, di storia. Avrebbe fotografato le campagne toscane, ma anche le città di una regione dal grande impatto naturalistico. Vivian Maier è vissuta, però, tra l’America e la Francia del secolo scorso. Ma è Lucca che in questo periodo le rende omaggio allestendo la mostra “Vivian Maier. Un itinerario dagli Stati Uniti a Champsaur”.

Fotografie © Vivian Maier – Collezione Association Vivian Maier et le Champsaur, Fondo John Maloof
Fotografie © Vivian Maier – Collezione Association Vivian Maier et le Champsaur, Fondo John Maloof

L’esposizione comprende sessantatré fotografie, tra queste ben quarantotto sono state scattate in Francia. Curata da Enrico Stefanelli, la mostra di Lucca, interamente dedicata a Vivian Maier, è visitabile dal 19 novembre all’11 dicembre 2016 presso la Sala Giunta del Palazzo Ducale, ubicato in Piazza Napoleone. Le fotografie provengono dall’archivio dell’Association Vivian Maier et le Champsaur. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Photolux. Ma chi era Vivian Maier?

Nata a New York nel 1929 da padre americano e madre francese, la fotografa si forma da autodidatta viaggiando in lungo e in largo per il mondo e immortalando luoghi e persone sino alla morte. Questo però avveniva nel tempo libero, perché Vivian Maier era una balia e sembra anche piuttosto brava. Questo lavoro in realtà le dava da vivere e soprattutto le permetteva di viaggiare. La sua arte è rimasta sconosciuta quasi sino alla sua scomparsa avvenuta nel 2009. Nel 2007 fu John Maloof a scoprire il suo meraviglioso archivio segreto. La mostra di Lucca ci permette di apprezzare per la prima volta in Italia alcune delle foto della Maier, anche quelle scattate a Champsaur, ultima tappa di un lungo itinerario per il mondo, intrapreso tra il 1959 e il 1960.

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