GIORNATA NAZIONALE DEL MINERAL MAKE UP

© www.nevecosmetics.it

Penso proprio che ne abbiate già sentito parlare, è infatti già da qualche anno che anche in Italia il Mineral Make Up si è imposto come alternativa al make up tradizionale. Pionieri nel suo utilizzo furono gli antichi Egizi, essi infatti usavano le polveri minerali sia a scopo cosmetico che a scopo terapeutico. Erano soliti delineare gli occhi con il kohl, polvere di galena nera e di malachite di colore verde. Ma è solo negli anni ’70, grazie all’azienda americana Bare Escentuals, che il mineral make up ritrova nuova luce.

Per quante non lo conoscano, ecco di cosa si tratta. I cosmetici minerali sono costituiti da pietre minerali micronizzate per ottenere polveri impalpabili, sono privi di sostanze di sintesi, conservanti e profumi, evitano così l’insorgenza di reazioni allergiche, inoltre queste polveri non vengono assorbite dalla cute, la lasciano libera di respirare e non sono comedogene, per tutti questi motivi sono adatte anche a pelli sensibili, ma in particolar modo a pelli miste e grasse, in quanto essendo polveri adsorbenti limitano il tanto odiato “effetto lucido”. Mica, Titanium dioxide, Zinc oxide, Iron oxide, Caolin Clay, Silica, sono solo alcuni dei costituenti. L’ossido di zinco vanta proprietà sebo-regolatrici, antinfiammatorie e cicatrizzanti, che rendono le polveri minerali adatte anche a pelli acneiche, inoltre l’ossido di zinco e il biossido di titanio proteggono la pelle dai temuti raggi UV.

Il costo del Mineral Make Up è contenuto, ma questo non compromette la qualità del prodotto. Le polveri minerali possono essere usate come ombretti, ciprie, blush e fondotinta. Il fondotinta minerale in particolare ha un’elevata versatilità, può essere usato in polvere per ottenere un aspetto luminoso e naturale, ma anche mescolato ad acque termali per ottenere una maggiore coprenza ed una pelle levigata o, ancora, addizionato a creme idratanti per renderlo più adatto alle pelli secche. Nota importante è che trattandosi di sostanze inerti non  vengono attaccate dai microrganismi, rimangono così inalterate per anni, ma il loro PAO (Period After Opening) rimane comunque di 12 mesi. Le polveri minerali inoltre hanno un alto potere colorante, superione a quello del make up tradizionale, per questo se ne possono utilizzare piccolissime quantità che possono essere mescolate tra loro per ottenere nuances personalizzate.Il Mineral Make Up ha un ottimo riscontro tra animalisti, ecologisti, vegetariani, vegani e donne islamiche, infatti, si tratta di un make up cruelty free,  ecocompatibile, le jar che contengono le polveri sono riciclabili, privo di sostanze di sintesi, di origine animale e di alcool.

Oggi, 11 luglio 2012, ricorre la giornata nazionale del Mineral Make Up e Neve Cosmetics, una delle poche aziende cosmetiche italiane a produrre polveri minerali, ha deciso di prolungare i festeggiamenti per tutta la settimana, per essere precisi fino al 17 luglio, con sconti del 20% su molti dei prodotti in vendita on line e con spedizioni attraverso corriere espresso a solo 1 euro. Mi sembra questa un’ottima occasione da segnalare a quante di voi incuriosite vogliano provare questo nuovo tipo di make up. (Foto © http://www.nevecosmetics.it)

Doralda Petrillo

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Autore dell'articolo: Doralda Petrillo

Doralda Petrillo
Salve, sono Doralda Petrillo, aspirante pubblicista, laureata in Farmacia e Master in Scienze Cosmetiche. Con questo spazio spero di poter condividere con voi la mia passione e le mie competenze per cosmetici e profumi. Il mio motto? Ognuno di noi è unico, speciale, il segreto sta nel darsi valore.

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