“L’Italia è il paese dei diplomi, delle lauree, della cultura ridotta soltanto al procacciamento e alla spasmodica difesa dell’impiego”
14 aprile 2012
Maria Ianniciello (1294 articles)
Share

“L’Italia è il paese dei diplomi, delle lauree, della cultura ridotta soltanto al procacciamento e alla spasmodica difesa dell’impiego”

La scuola ha perso la sua originaria funzione e non negli ultimi anni, se già Carlo Levi in “Cristo si è fermato ad Eboli” scriveva chel’Italia è il paese dei diplomi, delle lauree, della cultura ridotta soltanto al procacciamento e alla spasmodica difesa dell’impiego. Ma qual è la funzione originaria della scuola? Educare. Il buon educatore supporta l’alunno nel processo di crescita aiutandolo a capire quali sono le sue reali attitudini per poi svilupparle mediante lo studio consapevole. Insomma la scuola deve insegnare allo studente a pensare senza pregiudizio. Purtroppo però, come scriveva Levi, ancora oggi molti docenti  (non tutti s’intende) si limitano a trasmettere una serie di nozioni senza amore e con apatia forse perché disamorati della loro professione, forse perché non stimolati abbastanza o ancora perché hanno scelto di diventare docenti solo per il fatidico posto fisso. Questo è il male della società italiana, da Nord a Sud (soprattutto a Sud, dove l’unica chance, almeno fino a qualche anno fa, era l’impiego statale, proprio come nelle colonie). Ecco perché quasi tutti i settori della vita socioeconomica italiana sono in crisi: a scuola non si insegna al giovanissimo allievo a credere in se stesso e a dare il meglio in quel che fa. E oggi stiamo pagando a caro prezzo gli sbagli del passato soprattutto nel Meridione, dove la classe dirigente pur di preservare se stessa barattava i posti pubblici in cambio di voti vendendosi l’anima senza pensare al futuro dei propri discendenti. Non entriamo nel merito dei perché e dei come per non uscire “fuori tema”.  Comunque sta di fatto che per risollevare l’Italia è necessario partire dalla scuola a Sud, come a Nord. Perché l’Italia non si ferma a Roma. Ma questa è un’altra storia…

Comunque credo che l’essenza dell’educazione possa essere racchiusa nel monologo di Williams nel film Genio Ribelle.

Maria Ianniciello

Maria Ianniciello

Direttore responsabile e coeditrice di Cultura & Culture. Giornalista, iscritta all'Ordine dei giornalisti della Campania. Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Laureata in lettere con il massimo dei voti (vecchio ordinamento) presso la Seconda Università di Roma, lavora a tempo pieno da diversi anni nel giornalismo. Ha lavorato con quotidiani e televisioni dell'Irpinia e del Sannio: Valtelesinanews, Buongiorno Irpinia, Telenostra e Ottopagine. Ha collaborato con Paolo Filippi per il programma "Cordialmente" e con Radio Sì di Bruxelles. Dal dicembre 2010 al dicembre 2011 ha diretto la rivista a vocazione territoriale XD Magazine, che esce nelle province di Avellino e Benevento. A dicembre 2010 è uscito il suo primo romanzo "Conflitti" Tra il 2012 e il 2013 escono i primi due quaderni della serie: Le interviste di Maria Ianniciello. Il direttore di Cultura & Culture intervista Aldo Masullo e il fratello di Salvo D'Acquisto, Alessandro. Da gennaio 2016 è naturopata in formazione presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica, presieduto da Raffaele Morelli. Su Cultura & Culture si occupa di benessere e naturopatia con un occhio sempre attento alla cultura. Pratica l'aromaterapia sia in gruppo che individualmente e fa consulti naturopatici.

Commenti

  1. Sensei
    Sensei aprile 15, 00:56
    perfettamente d'accordo con te ciaooo

Scrivi un commento

Solo gli utenti registrati possono commentare.