laVerdi con la grande musica d’Estate 2013

direttore orchestra
Un’Estate con la Musica 2013

Archiviata la stagione sinfonica, laVerdi riapre l’Auditorium di Milano con la seconda, quella estiva: “Un’estate con la musica 2013”, con la grande musica. Ogni giovedì alle ore 20,30 e domenica alle ore 18, dal 27 giugno fino al 29 agosto 20 appuntamenti in cartellone all’insegna della musica di qualità. «Abbiamo voluto giocare la carta della stagione estiva – spiega il direttore generale de laVerdi Luigi Corbani – con assoluta convinzione e consapevolezza, dopo il successo dello scorso anno sul quale per la verità non molti avrebbero scommesso, per perseguire al meglio lo scopo della Fondazione, che ha anche valenze sociali oltre che culturali. Come quello di offrire ai cittadini milanesi e ai numerosissimi turisti stranieri la possibilità di ascoltare musica di qualità in un ambiente fresco e confortevole, l’Auditorium di largo Mahler, in un periodo dell’anno nel quale, purtroppo, Milano sotto questo profilo ha poco da offrire». Un’Estate con la Musica 2013 sarà giocata su due grandi temi: il repertorio classico affiancato da altri generi musicali. Aprirà l’evento il duo, Enrico Pieranunzi (pianoforte) e  Simona Severini (voce) per dare ufficialmente il via a questa seconda edizione della stagione estiva con una serata a sostegno della rivista Amadeus. I due racconteranno “Una canzone, una storia”, titolo della serata: Pieranunzi, appena ritornato dal mitico club newyorkese, il Village Vanguard; la giovanissima Simona Severini, nuovo e pluripremiato talento del jazz italiano. «Voce, suono parola creano un tempo diverso, quello del racconto – spiega Pieranunzi – . Una canzone diventa una storia. Chi l’ascolta e la riceve ne accompagna, in silenzio, il nascere, lo svolgersi, l’estinguersi (una rappresentazione della vita?…). Chi la canta e la suona abbandona il tempo dell’orologio e approda in un altrove che espande la presenza. E’ la gioia di trovarsi insieme, al di là delle parole di tutti i giorni, per svelare cosa dietro quelle parole si nasconde». La serata si snoderà attraverso note e parole di Tenco (Mi sono innamorato di te), Pieranunzi (A nameless gate, Time’s passage), Mandel-Hamilton (Vacation for the blues), Mandel-Mercer (Emily), Mandel-Bergman (Where do you start), Pieranunzi-Feather (Fellini’s waltz), Pieranunzi (Che cos’è).

Questa prima serata a laVerdi è una delle cinque in collaborazione con la rivista e la Fondazione Amadeus dal titolo “Liberiamo la musica”, un’idea progetto a sostegno della cultura musicale. Nasce con l’intento di rinnovare il rapporto tra pubblico e musica e dal tentativo di rimuovere alcuni luoghi comuni che contribuiscono ad allontanare un cospicuo numero di spettatori dalle sale da concerto, soprattutto i giovani. Non solo, ma molti musicisti confessano di sentire sempre più viva l’esigenza di stabilire nuove relazione con il pubblico e propongono percorsi musicali nuovi abbattendo, con sempre maggior frequenza, i confini imposti dai generi (classica, leggera, jazz), dal tempo (antica o moderna) e dalla nazionalità. Il “musicista libero” proporrà “musica libera” a spettatori disposti a liberarsi da inutili e spesso non giustificabili divisioni. “Liberiamo la musica” è un invito rivolto ai musicisti perché si rendano sempre più disponibili a nuovi percorsi e agli ascoltatori perché non mettano un freno alle proprie curiosità e siano sempre più disponibili a nuove esperienze musicali. 

Per informazioni e prenotazioni: 02.83389401/2/3, www.laverdi.org.

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Autore dell'articolo: Redazione

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