A Udine “marionette e burattini”

Marionette e Burattini nelle Valli del Natisone festeggia quest’anno la sua ventesima  edizione.

Gigio BrunelloUn traguardo importante ma di transizione, in attesa di ripartire nel 2014 con un festival rinnovato. Ma anche l’’edizione dei 20 anni, in cartellone da venerdì 19 a domenica 21 luglio, curata e organizzata dal Cta Gorizia con il sostegno della Comunità Montana del Torre, Natisone e Collio, diretta da Roberto Piaggio e Antonella Caruzzi, si prefigura densa di appuntamenti, con undici proposte spettacolari in tre giorni, e con alcune novità che anticipano il futuro festival. Accanto alla produzione Cta “L’oca dalla piume d’oro”, tratta dal repertorio di fiabe tradizionali italiane, e accanto al cartellone degli spettacoli che propone un excursus nelle eccellenze del Teatro di Figura italiano – con beniamini del pubblico di baracca e burattini come gli artisti Gino Balestrino (Genova), Gianni Franceschini (Verona), Alberto De Bastiani (Vittorio Veneto) – prende il via quest’anno “Storie nelle Valli.

 L’evento- «Un ciclo di tre racconti accompagnati da immagini e proiezioni, tratti da Dino Buzzati, Ovidio e Štěpán Zavřel – spiegano i curatori del festival, Caruzzi e Piaggio – sarà l’occasione per mettere in scena un primo percorso di Storie con Figure, coniugando racconto e teatro d’animazione in un magico scenario nel cuore delle Valli del Natisone. Fiore all’occhiello del week end di Figure sarà l’omaggio a un protagonista fra i più amati del festival: Gigio Brunello, vincitore negli anni passati di ben due premi Marionetta d’oro. Questa volta sarà festeggiato nel ruolo di drammaturgo e regista di due nuovi spettacoli, “Il miracolo della mula”, nella produzione della compagnia umbra Laborincolo, premio Eolo 2013, e “Festa di compleanno”, una pièce dell’artista veneto Paolo Rech.»

Il cartellone- Si parte venerdì 19 luglio, alle 16.30 a Masseris (Savogna), con i pupazzi di Dante Cigarini e la pièce “Dante il ventriloquo” che mette in scena i pregi, i difetti, le aspirazioni e le debolezze degli esseri umani utilizzando le tecniche dei muppets. Seguirà un divertente workshop per tutto il pubblico. Sempre venerdì, alle 20:00 a Togliano (Torreano) il testimone passerà all’artista Gianni Franceschini di scena ne “L’airone e il grande fiume”, una metafora del rito d’iniziazione che accompagna il ragazzo verso la maturità. E alle 21.30, a Oculis (San Pietro) la prima tappa delle “Storie nelle Valli”, racconti con immagini a cura di Antonella Caruzzi, su allestimento e immagini di Stefano Podrecca, audio e proiezioni di Daniele Licalsi. L’attrice Serena Di Blasio dà voce al racconto biblico de “La Creazione” di Dino Buzzati, fra ironia e immaginazione.

Sabato 20 luglio, alle 16.30 a Paciuch (Drenchia) riflettori sulla produzione CTAL’oca dalle piume d’oro”, liberamente tratta da una delle fiabe italiane trascritte da Italo Calvino su testo e regia di Antonella Caruzzi, affidata in scena all’attrice Serena Di Blasio, con oggetti di Maria de Fornasari, e allestimento di Stefano Podrecca. Alle 18:00, a Clastra (San Leonardo) è di scena il burattinaio Alberto De Bastiani, con “Fortunato e i tre capelli d’oro dell’orco”. Alle 20:00 a Grimacco Superiore spazio all’artista Gino Balestrino con “Le stagioni”, un viaggio nella vita del burattino Bi, alle prese con i misteri della nascita e della fanciullezza, dell’amore e della maturità, della conoscenza di sé e della fine delle cose. Infine alle 21.30 appuntamento con la seconda proposta delle “Storie nelle Valli”, dedicato a “L’ultimo albero”, liberamente tratto da una favola di Štěpán Zavřel, con Duska Kovacevich.

Gianni Franceschini
Gianni Franceschini

Domenica 21 luglio, si parte alle 16.30 a Bordon (Prepotto) con “Diavoli e fiori”, commedia per burattini di e con Michele Polo. Alle 18:00 a Tribil Inferiore (Stregna) l’omaggio al drammaturgo e regista Gigio Brunello con “Festa di compleanno”, partitura per burattini interpretata dall’artista Paolo Rech con il bassista Nelso Salton. Seconda tappa dell’omaggio alle 20:00 a Biacis (Pulfero) con “Il miracolo della mula”, affidato in scena a Marco Lucci, e gran finale con la terza Storia nelle Valli, “La favola di Alcione”, dalle Metamorfosi di Ovidio con Katiuscia Bonato e Adriana Vasques, E’ la storia di Alcione, figlia di Eolo re dei venti, e del suo sposo Ceice.

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