Un mese in viaggio con noi. Destinazione? Polonia!

Varsavia
Varsavia @ Ufficio turistico polacco

“Destinazione: Polonia”. Lo sto ripetendo a tutti in questi pochi giorni che mi separano dalla partenza. Come ogni anno è arrivato il momento del “viaggio”, quello più lungo e impegnativo, quello che per circa un mese mi porterà in giro per una parte dell’Europa. L’entusiasmo che precede una partenza è qualcosa che, credo, condividiamo un po’ tutti. Che si tratti di un viaggio itinerante, di una vacanza rilassante, di un tour più o meno esotico a seconda dei gusti e degli interessi di ciascuno di noi, l’attesa è sempre carica di emozioni, di aspettative, a volte anche di incertezze. Perché, in fondo, nonostante i libri letti, le foto viste e tutto il resto, non possiamo mai immaginare davvero come sarà il luogo che ci sta attendendo lì, da qualche parte nel mondo.

“Destinazione: Polonia”, dicevo. “E come mai?”. Una domanda che non mi aspettavo ma che è arrivata più e più volte. Sì, forse la Polonia non è la prima meta che viene in mente a chi deve decidere dove trascorrere le proprie vacanze, eppure la sua storia travagliata, le città come Cracovia o la ricostruita Varsavia, il mar Baltico con le sue spiagge hanno molto da raccontare. Dopo aver girato l’Europa in lungo e in largo, non poteva proprio mancare questo Paese da sempre al centro di contese territoriali e, quindi, che Polonia sia. “Andiamo sulle orme degli ebrei orientali”, è stata la mia più frequente e ironica risposta. Sì, perché Daniele, da una decina di anni mio compagno di viaggi (e di vita), è uno “storico”, di quelli talmente appassionati da riuscire a interessare anche i nostri alunni di scuola.

Danzica @ Ufficio Turistico polacco
Danzica @ Ufficio Turistico polacco

La Lacetti Chevrolet è ferma sotto casa e quando la guardo mi viene da pensare se sappia o meno cosa la stia attendendo anche quest’anno: circa 4 mila chilometri di strada in tutto, che ci porteranno fino al punto più lontano del tour, il Baltico. La guardo, dicevo, e mi sembra abbia un’espressione tra la rassegnazione e la paura. Speriamo riesca anche questa volta nell’impresa.

Pochi giorni e si parte, e quest’anno abbiamo pensato di raccontarvi in tempo reale emozioni ed impressioni. Tanti piccoli flash, nella speranza di riuscire a far viaggiare con la mente anche chi, per motivi diversi, quest’estate rimarrà a casa. Il tragitto? Prima tappa, anche se non polacca, la perla del Danubio. Qualche giorno nella bella Budapest per rifarsi gli occhi, rilassarsi in una delle numerose terme cittadine e per gustare un po’ di gulash, che non fa mai male. Poi via, alla volta della Polonia, con la visita a Cracovia e ai suoi dintorni, a Varsavia, a Danzica e alle spiagge del Nord e, sulla strada del ritorno, una piccola tappa anche nella bella Praga. Questo, almeno, l’attuale progetto di viaggio, anche se sappiamo che qualcosa potrebbe cambiare lungo il tragitto. Perché, come dice Charles Baudelaire, “i veri viaggiatori partono per partire; cuori leggeri, s’allontanano come palloni, al loro destino mai cercano di sfuggire, e, senza sapere perché, sempre dicono: Andiamo!”. Non rimane che dirvi: “Andiamo!”.

mappa
mappa del tour

 Valentina Sala

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Autore dell'articolo: Valentina Sala

Valentina Sala
Giornalista pubblicista. Tra i suoi campi di interesse soprattutto viaggi e cultura. Dopo una laurea di primo livello in Scienze della Comunicazione consegue la specialistica in Editoria con il massimo dei voti e con una tesi sul rapporto tra letterati e città, ricostruendo la Parigi di Émile Zola e la Vienna di Joseph Roth. Collabora con più giornali e riviste e affianca alla professione giornalistica quella di insegnante di Psicologia della Comunicazione. Tra le sue passioni i romanzi capaci di raccontare un luogo e un’epoca, i film di François Truffaut, il buon cibo, le città europee e, soprattutto, il viaggio inteso come modo per scoprire e confrontarsi con realtà diverse.

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