Pasquetta 2015, idee per gite fuori porta

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Manca poco a Pasquetta 2015. In questo periodo dell’anno sale la voglia delle gite all’aria aperta e quindi di lasciarsi alle spalle la metropoli, la routine quotidiana, per andare alla scoperta di parchi, piccoli borghi, paesaggi in cui perdere lo sguardo e…respirare. In occasione delle feste pasquali, eccovi qualche consiglio su come trascorrere il vostro Lunedì dell’Angelo: da nord a sud una carrellata d’idee per gite fuori porta, alcuni tra viuzze caratteristiche, altri immersi nella natura.

GITA SUL LAGO DI COMO. DESTINAZIONE: BELLAGIO

BellagioMilano, metropoli dinamica, sempre in movimento e dalla frizzante vita culturale. Ma quando Pasquetta si avvicina ecco la voglia di una gita sul lago, tra i suoi borghi caratteristici e le ville patrizie che ne impreziosiscono le coste. I colori vivaci delle case, che lasciato alle spalle l’inverno tornano a brillare sotto i raggi del sole; i parchi e le dimore d’epoca, da cui ammirare le mille sfumature dell’acqua, i giochi di luci e ombre che la splendida cornice di montagne contribuisce a creare. Se state cercando simili suggestioni lasciate la città: è il Lago di Como a chiamarvi. Uno scenario spettacolare in cui trascorrere il Lunedì dell’Angelo, lasciandosi guidare dai mille itinerari possibili, dalle numerose mete da visitare. Una gita fuoriporta tra lago e monti, tra borghi suggestivi e paesi sperduti. Non sapete da dove partire? Conosciuta in tutto il mondo, Bellagio è una località tra le più amate del Lago di Como. È come il ponte di prua di una nave pronta a solcare le acque con grazia ed eleganza: è lì, punta posta proprio al centro del lago lombardo, dove i suoi due rami, quello comasco e quello lecchese, si salutano definitivamente, continuando a scorrere separatamente verso sud. «Qui si vorrebbe vivere e morire», affermava Flaubert a metà Ottocento, e davvero la suggestione è grande dinanzi a uno spettacolo fatto, oltre che di paesaggio, di vicoli stretti, case che si inerpicano sulla costa, bellissime ville d’epoca.

UN BORGO DA…SET CINEMATOGRAFICO. ITINERARIO DA CASTELL’ARQUATO A VIGOLENO

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Castell’ArquatoBorghi d’Italia, abbarbicati e caratteristici, con i loro castelli e campanili, con le viuzze e le mura. Un piccolo tour alla scoperta di alcuni esempi di questo immenso patrimonio può essere un modo piacevole per trascorrere il giorno di Pasquetta: lontano dal caos della città, ci si avventura alla scoperta di ciò che è piccolo, raccolto, gioiello prezioso. In Emilia i borghi sono numerosissimi e la scelta è davvero ardua. Noi di Cultura & Culture ne abbiamo visitati alcuni per voi e ve ne raccontiamo uno da set cinematografico. Si tratta di Castell’Arquato, in provincia di Piacenza. Splendido borgo medioevale, Castell’Arquato sorge sulle alture della Val D’Arda, su una collina da cui domina il paesaggio del piacentino. Una strada in salita conduce dal paese basso alla piazza Monumentale, dove i tre poteri del Medioevo si ergono maestosi, quasi si sfidano, si controllano: il potere religioso con la Collegiata, il potere militare con la Rocca, il potere politico con il Palazzo del Podestà. Se poi, guardandovi intorno, lo scenario dovesse apparirvi stranamente familiare, eccovi subito svelato il mistero: è qui, tra piazza e vicoli medievali, che il regista Richard Donner ha scelto di girare il suo “Lady Hawke”, film fantasy degli anni Ottanta con Rutger Hauer, Michelle Pfeifer e Mattew Broderick. Di notte lui un lupo; di giorno lei aquila, fino alla rottura del sortilegio: vi dice qualcosa? Se poi voleste procedere con la visita di un altro gioiello emiliano, a poco più di un quarto d’ora di auto si trova il borgo fortificato di Vigoleno. Imponenti mura merlate racchiudono la cittadina: un labirinto arroccato fatto di vicoli, torri e bastioni.

ARTE E MISTERO NEL GIARDINO DEI TAROCCHI, PROVINCIA DI GROSSETO

giardino-dei-tarocchiUna grande muraglia con un’unica apertura, recinzione firmata dall’architetto Mario Botta. Varcato l’ingresso, quasi un simbolico rito di iniziazione, di separazione tra prima e dopo, tra realtà e misticismo, ecco una strada sterrata condurre alla piazza principale di una strana città. Una piazza circondata da colorate e strambe sculture, che sin da subito generano sensazioni di divertimento misto a inquietudine, di gioco unito a mistero. Se vi trovate, giusto per darvi un’idea, nell’area compresa tra Grosseto e Roma e siete in cerca di un’escursione in un luogo fuori dal comune, preparatevi a una gita in un mondo fantastico, fatto di figure strambe. Si tratta del Giardino dei Tarocchi, un parco ispirato al Parc Güell di Barcellona, quello realizzato agli inizi del Novecento da Antoni Gaudí, portato a termine a Capalbio (provincia di Grosseto) dall’architetto franco-statunitense Niki de Saint Phalle. Un progetto unico nel suo genere, dove sculture in acciaio e cemento ricoperte di specchi e ceramiche si ispirano ai 22 arcani maggiori dei Tarocchi, si stagliano su colline, circondano laghi, si aprono in grotte avvolte di mistero. Un luogo magico, per grandi e bambini.

COSTIERA AMALFITANA

Un itinerario in video, realizzato da Cultura & Culture, lungo la Costiera Amalfitana, perla italiana, fatta da paesini a strapiombo sul mare.

TRA FLORA E FAUNA: ALLA SCOPERTA DELLA FORESTA DEL GARGANO

foresta-umbraTranquillità, una foresta millenaria e animali che fanno capolino, alcuni rari come i daini e i gatti selvatici. Per un Lunedì dell’Angelo immersi nella natura la Foresta Umbra è ciò che fa per voi. Inserita nel Parco Nazionale del Gargano, la Foresta Umbra è un luogo particolarmente affascinante: un polmone verde situato nella parte settentrionale della Puglia, proprio sullo sperone dello Stivale, centinaia di milioni di anni fa isola completamente ricoperta da foreste. Anche oggi, a distanza di così tanto tempo, vanta una gran varietà di specie botaniche e una fauna variegata, fatta di esemplari quali, per fare degli esempi, il capriolo garganico, il tasso, il gatto selvatico e numerosi volatili tra cui più specie di picchi, predatori e passeriformi. Un’ottima meta per famiglie e bambini. Se poi, verso sera, dovesse venirvi voglia di una buona cena tipica pugliese o di qualche prelibatezza a base di pesce, dalla Foresta Umbra lasciatevi chiamare dal mare, dalla costa con le sue splendide cittadine. Vieste, Peschici, Rodi Garganico: non c’è che l’imbarazzo della scelta!

Valentina Sala

 

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Autore dell'articolo: Valentina Sala

Valentina Sala
Giornalista pubblicista. Tra i suoi campi di interesse soprattutto viaggi e cultura. Dopo una laurea di primo livello in Scienze della Comunicazione consegue la specialistica in Editoria con il massimo dei voti e con una tesi sul rapporto tra letterati e città, ricostruendo la Parigi di Émile Zola e la Vienna di Joseph Roth. Collabora con più giornali e riviste e affianca alla professione giornalistica quella di insegnante di Psicologia della Comunicazione. Tra le sue passioni i romanzi capaci di raccontare un luogo e un’epoca, i film di François Truffaut, il buon cibo, le città europee e, soprattutto, il viaggio inteso come modo per scoprire e confrontarsi con realtà diverse.

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