Avere Dio come socio d’affari

©Gis Fotolia.com
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Avere Dio come socio d’affari: per molti, quest’affermazione potrebbe sembrare blasfema, per altri invece una totale sciocchezza, non intuendo il nesso tra Dio e gli affari. Per me, invece, nella mia breve carriera lavorativa, Dio ha avuto il ruolo di vero e proprio socio d’affari.

Ma procediamo per gradi. Viviamo in un universo governato da forze misteriose, due delle quali sono di estrema importanza: la Legge d’Attrazione e la Legge di Causa ed Effetto. Entrambe condizionano costantemente la vita delle persone e le scelte che prenderanno. La prima afferma che siamo come dei magneti e attiriamo a noi cose e persone che si trovano in armonia con i pensieri predominanti; quindi se siamo depressi e ansiosi attireremo con molta probabilità altre situazioni dello stesso tipo; mentre viceversa, quando si ha un atteggiamento propositivo, si richiameranno a sé situazioni favorevoli.

La seconda dice che nulla accade per caso e che per ogni causa specifica c’è sempre un effetto corrispondente; dunque ogni nostro comportamento ha sempre una conseguenza analoga. Ora vi starete chiedendo: cosa centra Dio in tutto questo se siamo noi, con i nostri pensieri e azioni, a determinare il nostro futuro? Ma è proprio qui che viene il bello. Dio è onnipresente, ma purtroppo noi siamo distanti da Lui o non ci accorgiamo della Sua presenza. Nessun essere umano porta sulle spalle un peso maggiore di quello che può sopportare, ed è in questi momenti che il Signore interviene quando lo chiamiamo.

Prima di qualsiasi decisione, che potrebbe mettere in moto tutta una serie di avvenimenti, è importante affidarsi a Colui che tutto conosce e che è infallibile. Personalmente ogni volta che devo prendere dei provvedimenti sul lavoro chiedo sempre consiglio al mio Socio d’affari: è Lui che ha l’ultima parola e me lo fa capire in molti modi. Il più delle volte la risposta mi giunge attraverso una sensazione di certezza sul da farsi e all’improvviso ogni forma di dubbio e insicurezza sparisce.

A questo punto la mia mente è in pace e gli unici pensieri che ho sono carichi di soluzioni e idee. Per effetto della Legge d’Attrazione attiro a me situazioni favorevoli perché il mio stato d’animo è sereno mentre i miei comportamenti creeranno effetti migliorativi. Questo è il modo con cui prendo le mie decisioni non solo sul lavoro, ma anche nella vita privata, e sono convinto che per diventare “grandi”  bisogna avere come guida Dio.

Al tal proposito voglio brevemente raccontare un episodio, tratto dal libro di Norman Vincent Peale “Credere nella vita, Credere in se stessi”, che ha come protagonista il fondatore dell’azienda di prodotti alimentari Kraft, Mr J.L. Kraft, il quale affermava: «Tornavo a casa la sera senza sapere dove avrei preso i soldi per pagare i miei dipendenti o per comprare le materie prime che mi servivano. Però ne parlavo sempre con Dio. Gli raccontavo di che cosa avevo bisogno e gli chiedevo di darmi la saggezza per costruire questa azienda, in modo da poter rendere un servizio a Lui e al mondo. E», disse, «lui mi ascoltava sempre.

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E’ stato Dio a costruire la mia azienda. In conclusione dico a tutti quelli che si accingono per la prima volta a entrare nel mondo del lavoro o hanno intenzione di mettersi in proprio che Dio è il miglior socio d’affari che possiate mai trovare e solo grazie a Lui anche le cose più piccole possono diventare grandiose.

Carmine Caso

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Autore dell'articolo: Carmine Caso

Carmine Caso
Carmine Caso è editore di Cultura & Culture. Dopo la maturità scientifica, si è laureato in Conservazione dei Beni Culturali al Suor Orsola Benincasa (Laurea Vecchio Ordinamento). Naturopata in formazione presso l'Istituto Riza. Ama il Cinema, l'Arte e la lettura. Su Cultura e Culture gestisce la rubrica/blog "Migliora la tua vita", uno spazio dedicato al miglioramento personale.

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