Wind Music Awards 2015: premiati, ospiti ed esibizioni

Il meglio della musica italiana? Lo trovi sul palco dei Wind Music Awards! C’erano proprio tutti ieri sera all’Arena di Verona. Da Eros Ramazzotti a Luciano Ligabue, da Francesco De Gregori a Fiorella Mannoia, senza dimenticare Gianni Morandi, Claudio Baglioni, Gianna Nannini, Marco Mengoni, Fedez, Emma e Dear Jack. Una parata di stelle ha sfilato per oltre quattro ore davanti a migliaia di persone, regalando performance emozionanti e ricevendo una pioggia di premi per il successo di vendite dei rispettivi brani e album.

A proprosito: quali sono state le canzoni più acquistate nell’ultimo anno? E i dischi che hanno scalato le classifiche? La risposta è arrivata da Carlo Conti e Vanessa Incontrada, coppia che per la quarta volta nella storia dei Wind Music Awards si è trovata sul palco a condurre la lunga maratona musicale (in onda in diretta su Rai Uno).

L’inizio è stato scoppiettante con il duo Morandi-Baglioni: i “Capitani coraggiosi” hanno imbracciato la chitarra e cantato due capolavori che hanno scritto la storia della musica made in Italy: “Strada facendo” e “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones”. I due artisti, premiati per i 50 milioni di dischi venduti nel mondo, saranno protagonisti di una serie di concerti al Foro Italico di Roma a partire dal 10 settembre. “Sarà l’evento dell’anno”, ha affermato Carlo Conti. E noi, di sicuro, non ce lo perderemo.

Tornando alla magica serata di ieri, l’Arena di Verona ha potuto godere della dolcezza e dell’energia di Elisa e del suo nuovo singolo, “A modo tuo” (qui versione voce e chitarra). Una canzone scritta da Ligabue ma che sembra nata dal cuore di una mamma. Alla cantante friulana è andata una statutetta Wind Music Award 2015 per l’album multiplatino “L’anima vola deluxe”, il primo vero disco in italiano di Elisa. “Una scommessa vinta”, come lei stessa ha dichiarato.

“La leva calcistica del 68” è il brano che il Principe Francesco De Gregori ha regalato ieri sera al pubblico dell’Arena. Un altro momento emozionante di riflessione e di poesia, prima della premiazione per l’album platino “Vivavoce”. Sorpresona di Emma Marrone, vestita di bianco e argento come una principessa. Il suo omaggio a Pino Daniele (“il primo che ha creduto in me, andando oltre il pregiudizio del talent. A lui dedico questo premio e questo momento”, ha spiegato la cantante salentina con gli occhi lucidi) si è concretizzato nelle parole di “Napule è”, tra ricordo, dolore e commozione.

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Boato per Tiziano Ferro che (stranamente) ha cantato in playback prima la hit “Senza scappare mai più” e, più tardi, la nuova canzone “Lo stadio”. Anche per lui Wind Music Awards per “TZN” (disco multiplatino), in attesa di vederlo in tour a luglio proprio nei principali stadi italiani. Il microfono è passato subito dopo ai Modà: Kekko e soci hanno cantato “Tappeto di fragole”, avvolti dall’abbraccio della platea veronese, per chiudere con premi e ringraziamenti ai fan, “colpevoli” di aver decretato l’enorme successo della band.

Uno che non ha mai mancato l’appuntamento dei Wind Music Awards è Luciano Ligabue. Il rocker emiliano ha portato in Arena il brano “C’è sempre una canzone”, soffermandosi poi a chiacchierare con Carlo Conti per ripercorrere 25 anni di carriera e ricordare la grande festa in programma il 19 settembre al Campovolo di Reggio Emilia (già 80mila biglietti venduti!). WMA per il disco di platino “Giro del mondo”, per l’album “Buon compleanno Elvis” e premio speciale Earone airplay (Liga è stato l’artista più trasmesso in radio tra maggio 2014 e maggio 2015).

Ancora rock, ancora tanta adrenalina, questa volta al femminile: Gianna Nannini ha stregato tutti con la sua cover di “Dio è morto” (vecchio successo di Francesco Guccini). Premiata per il trionfale “Hitalia”, la cantante senese ha poi ceduto il palco a un altro simbolo della musica italiana, tornato sulle scene da poche settimane con l’album già platino “Perfetto”: si tratta di Eros Ramazzotti che a Verona ha entusiasmato i suoi fan con alcune delle canzoni del suo nuovo progetto.

Tra una ola e l’altra, i campioni della musica si sono alternati in un vortice di esibizioni, di premiazioni e di sorprese. Prima con Fedez (in duetto con le amiche Francesca Michielin e Noemi), il quale ha ricevuto due Wind Music Awards 2015 grazie al disco multiplatino “Pophoolista” e al singolo “Magnifico”. Poi è stata la volta di Francesco Renga (premio all’album “Tempo Reale”, 40 settimane in top ten, e al singolo “Il mio giorno più bello nel mondo”). Momento epico con Il Volo. Il trio pop lirico ha ricevuto una standing ovation dopo aver cantato “Grande Amore”. Pubblico in piedi e tanti applausi per questi tre ragazzi che hanno conquistato, oltre al WMA per l’ultimo disco, anche il Premio PMI (ambasciatori nel mondo) dalle mani di Dori Ghezzi.

Uno degli artisti più attesi della serata è stato però Marco Mengoni che ha fatto tremare l’Arena con il ritmo pop-dance del nuovo singolo “Io ti aspetto”. Due Wind Music Awards aggiudicati dal talento 26enne: uno per l’enorme successo di vendite del brano “Guerriero”, l’altro per il disco multiplatino “Parole in circolo”, ancora ai vertici della classifiche dei più venduti in Italia. Immancabile Biagio Antonacci, il quale ha offerto un medley di alcune delle sue canzoni più belle (“Ho la musica nel cuore”, “Iris”, “Dolore e forza”, “Ti penso raramente”). “La musica è un linguaggio universale che non invecchia mai”, ha gridato emozionato al suo pubblico. Anche per il cantautore di Rozzano un premio strameritato: un WMA per il disco multiplatino “L’amore comporta”.

J-Ax e la sua “Maria Salvador” hanno fatto tremare l’Arena. Con tanto di “legalizzatela” urlata sul finale. Il rapper milanese si è portato a casa un award multiplatino per “il disco più bello della sua carriera”: Il bello d’esser brutti. E a proposito di belli, ecco Nek, vincitore morale dell’ultimo festival di Sanremo. Dal palco dei Wind Music Awards 2015 l’artista sassolese ha offerto la sua personalissima versione di “Se telefonando”, brano che ha ben 49 anni di vita, per poi portarsi a casa un sudatissimo WMA per l’ultimo progetto discografico.

La lunga serata di festa e di musica ha visto protagonisti anche Fiorella Mannoia (performance e premio per l’album antologico della regina della musica leggera italiana) e alcune band amate soprattutto dai più giovani, come Negrita (disco d’oro per “9”), Dear Jack (che hanno cantato “Eterna”, per poi ricevere un WMA per “Domani è un altro film”), Subsonica (oro per “Una nave in una foresta”) e Club Dogo feat. Arisa (sulle note di “Fragili”). Non ha deluso il vincitore di X Factor Lorenzo Fragola (live con due pezzi, “The rest e “Siamo uguali”), premiato per il disco d’esordio certificato platino. Ritmo e sonorità soul-dance per Mario Biondi, che ha presentato il nuovo singolo “Love is a Temple”, ma presente sul palco dell’Arena per ritirare un premio speciale: un Wind Music Award per il successo di vendite di “A Very Special Mario Christmas”, album multiplatino uscito alla fine del 2014.

“Quanti amori”, “Non mollare mai” e “Ora”. Con questo mix di brani, Gigi D’Alessio ha fatto cantare a squarciagola anche il popolo veronese (ebbene sì). L’artista napoletano, vincitore di un Wind Music Awards 2015 per il disco live certificato platino, ha colto l’occasione per ricordare il concerto che terrà prossimamente alla Reggia di Caserta in aiuto alla Terra dei Fuochi e l’inizio del suo tour mondiale.

Dopo il duetto, passato quasi inosservato, tra Bianca Atzei e Alex Britti (sulle note della strapazzata “Ciao amore ciao” di Tenco) e la potenza vocale di un’intonatissima ma rigida Deborah Iurato, il finale dei Wind Music Awards 2015 è stato una sorta di ritrovo di nuove star del rap e dell’hip hop tricolore: da Clementino (finalmente disco d’oro per “Mea Culpa”) a Emis Killa (live con “C’era una volta”), passando per Rocco Hunt e Gemitaiz & Madman (disco d’oro per “Kepler”), fino a Marracash, il quale ha presentato il nuovo singolo tutto da ballare “Nella macchina”, in coppia con l’amico Neffa. Assenti alla serata di premiazione di Verona alcuni dei vincitori dei Wind Music Awards 2015: Vasco Rossi, Carmen Consoli, Jovanotti, Cesare Cremonini, Malika Ayane e The Kolors.

 

Silvia Marchetti

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Autore dell'articolo: Silvia Marchetti

Silvia Marchetti
Silvia Marchetti, nata a Mirandola (Modena) nel 1981, è giornalista pubblicista e web designer. Laureata in Scienze Politiche presso l’Università di Bologna, si occupa da anni di Cultura e Spettacoli, pubblicando articoli, recensioni e interviste relative al mondo del teatro, del cinema e, in particolare, della musica. Tra le sue passioni, la buona cucina, i concerti, la moda e Milano, città in cui ha deciso di vivere.

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