ELEZIONI USA: OBAMA E ROMNEY SI SFIDANO A COLPI DI BATTUTE

La pagina Twitter di Obama

A pochi giorni dal terzo dibattito televisivo che vedrà, lunedì 22 ottobre 2012, i due candidati alla casa Bianca l’uno di fronte all’altro per l’ultima volta prima delle elezioni del 6 novembre, i sondaggi continuano a diffondere dati contrastanti. Il sondaggio di Reuters/Ipsos, infatti, attribuisce a Obama il 47 per cento delle preferenze e a Romney il 44 per cento, esattamente l’apposto di Gallup, che dà vittorioso il candidato repubblicano con un vantaggio di 7 punti percentuali. Sotto accusa sono finiti il metodo e l’attendibilità del campione, che non sarebbe rappresentativo della totalità degli americani. Anche il voto anticipato, iniziato in 35 Stati, fornisce al momento soltanto dati parziali e inattendibili, giudicati spesso fantasiosi dagli stessi esperti del settore.

Ciò che è certo, finora, è che Barack Obama continua a guadagnare punti sul suo rivale Mitt Romeny. Con la sfida televisiva del 16 ottobre, il presidente in carica ha riacquistato il favore degli elettori, calato dopo il primo dibattito, e ha guadagnato terreno nei confronti di Romney.

A far salire il gradimento verso Obama, anche il simpatico siparietto tenuto dal presidente al tradizionale Alfred E. Smith Memorial Foundation Dinner, una serata mondana che si svolge nel salone delle feste del Wardorf Astoria, nel cuore di Manhattan. Appena due giorni dopo il durissimo dibattito di Long Island, i due candidati alla Casa Bianca si sono ritrovati insieme in un clima completamente diverso da quello degli scontri tv, una serata di gala organizzata dall’Arcidiocesi di New York. In occasione della cena, Obama ha ironizzato sugli ultimi avvenimenti, ridendo di se stesso e del suo scivolone nel primo dibattito televisivo, ma non mancando di sottolineare la vittoria schiacciante ottenuta nel secondo. Con le sue battute e quell’ironia spesso pungente, Obama ha scatenato l’ilarità del presenti, ma anche dei tanti cittadini americani che hanno seguito la serata di gala in televisione.

Romney è stato il bersaglio prediletto di Obama anche in occasione del comizio tenuto presso la George Mason University, in Virginia, e nel quale ha trattato i temi della condizione e dell’occupazione femminile. Il presidente ha ironizzato sul suo avversario dicendo che spesso dimentica le affermazioni fatte e coniando un nuovo termine. Obama ha accusato Romney di soffrire di Romnesia, termine diventato immediatamente un tormentone su Twitter dove l’uso dell’hashtag #Romnesia si è diffuso a macchi d’olio in brevissimo tempo. Il primo a fare uso del termine è stato proprio Obama che sul suo profilo ha elencato diversi argomenti rispetto ai quali il candidato repubblicano soffrirebbe di Romnesia: Si va dalla parità di retribuzione all’aborto, dalla contraccezione al controllo delle nascite.

Romney, intanto, risponde a Obama ironizzando sul sostegno ricevuto da Bill Clinton e continuando ad attaccare il presidente in carica sui temi che più stanno a cuore agli americani: l’economia, il debito pubblico, il lavoro, la riforma sanitaria.

Piera Vincenti

Autore dell'articolo: Piera Vincenti

Piera Vincenti è giornalista e copywriter. Si occupa di comunicazione aziendale e pubblica e collabora alla realizzazione di siti web. Laureata in Sociologia, ha conseguito la laurea specialistica nel 2010 dopo aver ottenuto la laurea triennale in Scienze della Comunicazione.

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