Ariano Film Festival: Living Legends, recensione

Qui anche il trailer e la trama della pellicola, proiettata durante la rassegna irpina, giunta alla terza edizione.

ariano-film-festival-living-legends-recensioneIn Irpinia continuano le proiezioni e gli eventi dell’Ariano International Film Festival 2015. Il 31 luglio, presso l’Auditorium Comunale di Ariano Irpino (Avellino), è stato proiettato il film bulgaro “Living Legends”, diretto da Niki Iliev, che nella pellicola interpreta uno dei personaggi principali, un ragazzo che a causa di un incidente ha dovuto rinunciare alla sua grande passione per la boxe. “Living Legends” ruota intorno alle vicende di un gruppo di amici che si sono incontrati tredici anni dopo il ballo della scuola. Galeotto è stato l’incidente di uno di loro che ha perso la memoria. Ancora una volta, come in altri lungometraggi – quali per esempio A proposito di Harry con Harrison Ford o il più recente film italiano Fratelli unici, con Raoul Bova – l’amnesia diventa l’occasione per ritrovare il proprio Sé, perso a causa di una quotidianità schiacciante e piena di responsabilità che porta i protagonisti di queste pellicole a dimenticare qual è la cosa più importante in assoluto, bensì la Vita stessa. In “Living Legends” questi ragazzi, ormai trentenni, ricominciano a vivere in modo giocoso. La bellezza è tutta qui, nell’attimo perduto e nel desiderio di lasciarsi andare, percorrendo una Terra, la Bulgaria, forse più povera ma sicuramente molto più autentica nei valori. Questo film un po’ ci ha fatto ricordare la spensieratezza dell’adolescenza riportandoci alle origini e l’ha fatto con semplicità. living-legends-recensioneNel cast della pellicola c’è anche Michele Placido nei panni di un singolare pittore italiano che non ama il francese. A fine proiezione il pubblico ha potuto incontrare gli attori principali, Orlin Pavlov e Liubomir Kovacev, che hanno risposto alle domande del presentatore, Antonio Perna. Sul palco Jana Yakovleva, direttrice dell’Istituto Bulgaro di Cultura, con sede a Roma «Michele Placido è l’attore italiano più conosciuto da noi grazie al successo de La Piovra», hanno detto. Si è inoltre parlato di musica con Orlin Pavlov, che in Bulgaria canta con un gruppo pop musicale e che si è esibito, in serata, presso la Villa Comunale di Ariano Irpino, dove è stato allestito un imponente red carpet. «I miei genitori sono cantanti di lirica e amo da sempre la musica. Tra i miei artisti preferiti ci sono Celentano e Tiziano Ferro». E, infatti, tra le colonne sonore di Living Legends c’è anche 24.000 baci del Molleggiato. Un omaggio, dunque, all’Italia, «la cui cultura è molto amata dai bulgari». L’Ariano Film Festival diventa sempre più internazionale. Dopo la proiezione del documentario Le mani dell’Africa di Carola Carulli, è toccato dunque a una pellicola bulgara; e non sono mancati i prodotti tipici di questa terra che si trova dall’altra parte del Mediterraneo e che si affaccia sul Mar Nero, ripreso più volte in Living Legends. Voto: [usr 3]

Trailer

m.i.

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

Articoli: 2105

Lascia una risposta