Alzheimer, il rame triplica il rischio di sviluppare la malattia

©Fotolia.com
©Fotolia.com

Novità per quanto riguarda l’Alzheimer, la grave malattia neurodegenerativa che colpisce i neuroni, i quali vengono intossicati e uccisi dall’accumulo nel cervello di proteina beta-amiloide. Il morbo di Alzheimer è una grave forma di demenza senile caratterizzata da deficit mnemonici e dell’apprendimento. L’Università Cattolica, il Policlinico Gemelli nonché il Fatebenefratelli di Brescia e Roma hanno effettuato un test  su 141 soggetti colpiti da disturbi della memoria e quindi con un alto rischio di ammalarsi di Alzheimer. Gli esami avevano come obiettivo la misurazione del rame libero (cioè che si muove nel sangue liberamente) denominato “non-ceruloplasminico”. Il metallo arriva così al cervello, danneggiandolo. I soggetti sono stati monitorati per quattro anni, nel corso dei quali si è visto che il rischio di ammalarsi triplicava in quelle persone con problemi di memoria  che avevano anche una concentrazione di rame libero nel sangue superiore a quella di individui sani. I risultati del test  sono stati pubblicati sulla rivista Annals of Neurology.

«Nel 60 per cento dei malati il rame potrebbe avere un ruolo di primo piano», spiega Paolo Maria Rossini, direttore dell’Istituto di Neurologia del Policlinico Gemelli. «Questo accade perché il metallo arriva nel cervello e crea stress ossidativo», aggiunge la dottoressa Rosanna Squitti, ricercatrice della Fondazione Fatebenefratelli. L’esame del sangue, che non si può eseguire in altri laboratori, è già disponibile presso il Policlinico Gemelli. Adesso per due anni i ricercatori – con il supporto del Consiglio Nazionale delle Ricerche – dovranno capire se riducendo la percentuale del rame nel sangue del soggetto cala anche il rischio di ammalarsi di Alzheimer.

Commenti

commenti

Autore dell'articolo: Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Naturopata ad indirizzo psicosomatico. Aromaterapeuta. Diplomata in Naturopatia presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica. Lavora sia in gruppo che individualmente con consulenze naturopatiche e sedute di aromaterapia. Giornalista pubblicista. Scrive di benessere, aromaterapia, motivazione al femminile, LifeStyle. Ama la Cultura, in particolare il cinema. Lettrice vorace. Si è laureata in Lettere nel 2005 presso la Seconda Università di Roma con il massimo dei voti.

Lascia un commento

 COPIA NEGLI APPUNTI