Toni Servillo da Chicago ad Avellino con “Le voci di dentro”

L'attore, che riceverà la cittadinanza onoraria dal Comune di Napoli, è al Teatro Carlo Gesualdo fino al 2 maggio con la commedia di De Filippo...

Peppe e Toni Servillo © Fabio Esposito
Peppe e Toni Servillo © Fabio Esposito

“C’è una parola che mi è particolarmente cara, che qui non c’è: passione. Una parola chiave non solo per la politica ma anche per la vita”. Così Toni Servillo nel film “Viva la libertà”, in un monologo ricco di significati e appassionante, dalle diverse implicazioni politiche e sociali. Servillo, quando si cala nei ruoli, lo fa certamente con passione ma anche con professionalità, studiando la storia dei personaggi da interpretare e il contesto socio-culturale in cui essi sono vissuti o vivono ancora. Sulla scena Servillo cura i dettagli, non lasciando nulla al caso, tanto da essere considerato uno degli attori italiani contemporanei più amati in Italia e all’Estero. Una preparazione acquisita grazie a un percorso teatrale lungo e difficile. «Al Cinema ci sono arrivato a 40 anni», ha detto in un’intervista rilasciata a Laeffe, aggiungendo: «Credo nei percorsi di conoscenza, credo nei bilanci e non nelle vocazioni». Nato ad Afragola il 25 gennaio 1959, riceverà dal Comune di Napoli la cittadinanza onoraria: «Napoli ha una storia del teatro e dello spettacolo che riempie le biblioteche – ha affermato -. La città è una sintesi del mondo, è vuota sotto, come un palcoscenico, ed è piena sopra. Napoli è un teatro sempre aperto». Parole di Edoardo De Filippo, suo maestro. Ed è proprio con una commedia di Edoardo che Servillo sta raccogliendo consensi in diverse città del mondo, come Chicago, Marsiglia, Londra e San Pietroburgo.

©Fabio Esposito
©Fabio Esposito

“Le voci di dentro” (questo il titolo della rappresentazione) è uno dei testi forse più illuminanti di De Filippo, che in questa commedia, scritta nel 1948, anticipa e prevede la crisi di valori del mondo contemporaneo. Servillo, nel duplice ruolo di regista e attore, interpreta Alberto Saporito, un uomo che crede di aver ucciso un suo amico. Sogno e realtà entrano dunque in simbiosi ne “Le voci di dentro”. L’attore, che è impegnato in una lunga tournée, è al Teatro Carlo Gesualdo di Avellino, dal 29 al 2 maggio 2014. In Irpinia sta crescendo dunque l’attesa non solo per l’altisonanza dello spettacolo (si prevedono 5mila persone) ma soprattutto per la presenza dell’interprete partenopeo, che – reduce dal successo dell’Oscar per il miglior film straniero a “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino – ha dato il suo volto a personalità quali Mazzini, Gorbaciov, Andreotti e tanti altri con un’indimenticabile carica espressiva e un timbro vocale che cambia in base alle situazioni…

Gli spettacoli del Teatro Carlo Gesualdo – Toni Servillo con “Le voci di dentro” al Teatro Carlo Gesualdo si esibirà oggi, 29 aprile, alle 21, domani, 30 aprile, alle 21, il 1 maggio, alle 18.30, e il 2 maggio alle 21. Per info: tel. 0825.771620.

Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

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