culturaeculture non ha banner pubblitari da maggio 2020 (quelli che vedi in qualche articolo sono antecedenti a questa data). Contiamo quindi sul tuo aiuto, per un cultura che pone al centro le persone e non i numeri! Tu non sei un numero. Qui condividiamo conoscenza in modo sostenibile ed etico per chi scrive e per te che leggi. Aiutaci a crescere!

Non solo film

Roma, La notte dei musei: alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna si legge Tagore

Tagore

In Italia si moltiplicano gli eventi de “La notte dei musei”, la manifestazione europea ideata nel 2005 che si terrà sabato 19 maggio 2012. La Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma ha organizzato un evento in programma per le 21 presso la Sala del Mito. Bartolomeo Giusti leggerà alcune poesie di Rabindranath Tagore, di recente tradotte in italiano e raccolte nell’antologia di canzoni dal titolo Arcobaleno curata da Mario Prayer e Giulia Gatti. Introducono Maria Giuseppina Di Monte e Mario Prayer. L’iniziativa è a cura di Maria Giuseppina Di Monte con Laura Campanelli, Chiara Cottone e Sofia Federici. I canti di Tagore costituiscono un grande ciclo di composizioni poetiche e musicali paragonabili, per importanza e bellezza, ai Lieder europei, ma in Italia sono pressoché sconosciuti. Dai curatori vengono associati ai sette colori dell’iride, a seconda del sentimento prevalente (rosso e arancione per l’amore profano e sacro, giallo per l’impegno civile e politico, verde per il senso della natura, indaco per la riflessione sulla condizione umana, azzurro per la ricerca di un inconoscibile divinum, violetto per una vasta e serena visione dell’universo).

 

close

Commenti

commenti

culturaeculture non ha banner pubblitari da maggio 2020 (quelli che vedi in qualche articolo sono antecedenti a questa data). Contiamo quindi sul tuo aiuto, per un cultura che pone al centro le persone e non i numeri! Tu non sei un numero. Qui condividiamo conoscenza in modo sostenibile ed etico per chi scrive e per te che leggi. Aiutaci a crescere!

Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

Leave a Reply

shares