Un uomo e il mare nel film con Robert Redford: la recensione

“All is Lost – Tutto è perduto” , diretto da J.C. Chandor, è un film inedito, sperimentale, forse rischioso ma vincente...

robert-redford-all-is-lostL’uomo e il mare s’incontrano e si confrontano da millenni. Nel mare l’uomo ha cercato se stesso e, come Ulisse errante… disorientato ma determinato, è riuscito spesso a trovare la strada di casa. Perché il mare somiglia alla vita che ti toglie le cose per poi restituirtele in forma diversa. Il mare, quando è calmo, è un amico che ti sostiene, ma – quando le sue acque si agitano – il nostro Spirito è messo a dura prova. La Letteratura e il Cinema hanno da sempre raccontato questo eterno dualismo. Film, come “Titanic”, la “Tempesta Perfetta”, “Master & Commander” e “Lo Squalo”,  hanno alzato il livello di adrenalina nel nostro sangue, rendendoci parte attiva sulla scena. all-is-lost-robert-redford“All is Lost – Tutto è perduto” non è da meno. Uscito al Cinema il 6 febbraio, il film racconta la storia di un uomo che con la sua barca a vela si trova nell’Oceano Indiano, quando l’imbarcazione si scontra con un container abbandonato. Non conosciamo il nome del protagonista, né la sua storia. Avrà un passato, come tutti noi. Avrà una famiglia. Supponiamo. E` un uomo anziano, ma è ancora agile e dotato di fascino. Nel momento in cui avviene la collisione, lui sta dormendo. A svegliarlo è l’acqua che entra nella barca. Da quel momento in poi lui deve acuire l’ingegno per mettersi in salvo e, grazie alle sue doti di esperto navigatore, le prova tutte, ma il destino ci mette lo zampino ogni volta. E lui che fa? Persevera. Sempre, fino alla fine. “All is Lost – Tutto è perduto” – diretto da J.C. Chandor, con Robert Redford unico attore del cast – è una parabola della vita che ci mette a dura prova ogni giorno, testando il nostro coraggio e la nostra determinazione, fino a quando tutto sembra perduto.

Il personaggio di Robert Redford in questa pellicola parla poche volte; il protagonista non impreca quasi mai, lo fa solo per un attimo, quando le cose sembrano mettersi proprio male; si mostra equilibrato, calmo e soprattutto ha fiducia. Ed è proprio la tranquillità che gli riesce a dare soluzioni sempre nuove, aprendogli la mente. Poi, come già accaduto in altre pellicole, l’uomo lascia al mare il suo testamento, chiuso in un barattolo di vetro…

Si tratta di un film inedito, sperimentale, forse rischioso e per questo vincente, con un Robert Redford che si mostra ancora una volta all’altezza della situazione.

Il trailer: http://youtu.be/XmrxX2Z8TG8

Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

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