Elysium, il film con Matt Damon: la recensione

Matt Damon veste in panni di Max. Siamo sul pianeta Terra, l'anno è il 2154. Il film è diretto dal regista sudafricano Neil Blomkamp. Accanto all'attore di Genio Ribelle anche Jodie Foster...

locandina ElysiumUna miriade di case e il fumo nero che esce dalle fabbriche. Una popolazione quasi tutta affetta da patologie incurabili. Siamo sul Pianeta Terra. L’anno è il 2154. L’umanità è divisa in due, questa volta anche geograficamente: i privilegiati sono su Elysium, che è una stazione spaziale incontaminata, dove regna il benessere, un po’ come i Campi Elisi della mitologia; i poveri sono invece rimasti sulla Terra a soffrire e a morire, lavorando per gli abitanti di Elysium. Ritorna sul grande schermo dunque con Elysium, il film del regista sudafricano Neil Blomkamp, la fantascienza post apocalittica. Nulla di nuovo in questa pellicola a sfondo sociale: il contesto ricorda quello di altri film usciti di recente, come After Earth – Dopo la fine del mondo, con Will Smith, o Oblivion con Tom Cruise nel ruolo di Jack Arper. La fotografia di un Pianeta desolato e allo sbando rievoca anche World War Z, con Brad Pitt. Le note positive? L’interpretazione di Matt Damon, nella parte di Max, che come sempre dà il meglio di sé, riuscendo a calarsi bene di volta in volta nei panni dell’eroe, del padre di famiglia, del ragazzo prodigio come nel pluripremiato Genio Ribelle o del politico in carriera, come ne I guardiani del destino. Max, il protagonista della pellicola di Neil Blomkamp, vive come quasi tutti i suoi coetanei e conterranei; è stato costretto a compiere dei crimini per sopravvivere, ma conserva dentro di sé l’animo del bambino innocente, cresciuto dalle suore, che sogna di portare su Elysium la sua amica del cuore (Alice Braga), la quale intanto è diventata una donna e ha una figlia affetta da una forma letale di Leucemia, che solo i congegni medici della stazione spaziale possono curare. Max, per salvare se stesso, tenta il tutto e per tutto. L’obiettivo: arrivare su Elysium. Ma la spietata segretaria di quel mondo, tanto agognato, (Jodie Foster) cerca di impedirglielo. Perché? Adesso tocca a voi scoprirlo. Il film (dal 29 agosto 2013 nelle sale cinematografiche italiane) comunque merita di essere visto, se non altro per l’interpretazione di Matt Damon che è tornato in forma smagliante e che rivedremo prossimamente ancora in due pellicole, Monuments Men (in Italia il 30 gennaio 2014) e Dietro i candelabri (il 5 dicembre 2013), con Michael Douglas.

Maria Ianniciello

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

Articoli: 2103

Lascia una risposta