Real Time, Carla Gozzi: “Dire, Fare, Baciare”, la recensione

In ogni puntata due concorrenti, private dei loro eccessi, subiscono una trasformazione. Con la maestra del fashion c'è Pod, un sistema operativo che fa ritrovare alle partecipanti la loro bellezza naturale...

dire-fare-baciare-italia-real-timeTempo fa abbiamo incontrato Carla Gozzi, la style coach più famosa d’Italia, a Napoli. Durante l’intervista Carla, dotata di glamour e di stile, aveva dato alle nostre lettrici dei consigli per apparire sempre raffinate e al meglio, affermando che si può essere eleganti anche spendendo poco, l’essenziale è saper fare gli abbinamenti corretti senza essere trash. Sono trascorsi alcuni mesi da allora, nel corso dei quali Carla Gozzi, autrice tra l’altro anche di due libri, ha condotto su Real Time Shopping Night con Enzo Miccio. E adesso è di nuovo conduttrice sulla stessa rete di un nuovo format televisivo che s’intitola “Dare, Fare, Baciare. Italia”.  Gli ingredienti della trasmissione sono piuttosto variegati: tanta esagerazione, un pizzico di finzione e un tocco di innovazione. La formula è certamente vincente: due ragazze per puntata, provenienti da  zone diverse d’Italia, che sono a dir poco eccessive nel look perché non vogliono passare mai inosservate. Questa la loro principale ossessione. C’è quindi la dark, la donna adulta con abiti succinti che non vuole invecchiare, l’adolescente con vestiti fluorescenti e non manca la tamarra o la coatta (termine che cambia a seconda dei luoghi di provenienza) né la teenager che veste in modo spaziale come se venisse da un altro pianeta. Tutte esagerano nei colori. La vera protagonista del programma è però Pod, un sistema operativo con un occhio fotografico attento ai dettagli. Pod sa essere ironica e sarcastica al punto giusto. Carla dal canto suo presenta agli spettatori le partecipanti che poi arrivano da Pod, la quale le trasforma letteralmente, ma non prima di aver fatto un sondaggio tra la gente per vedere quanto lo stile esagerato delle concorrenti piace. L’obiettivo: applicare la tecnica del makeunder, per ridare a queste persone la loro bellezza naturale. Quando la metamorfosi è terminata, le partecipanti si fanno ammirare da parenti e amici, stupiti per il cambiamento, per poi ritornare dopo alcuni mesi da Carla Gozzi, alla quale raccontano cosa hanno mantenuto del look ideato da Pod. Insomma, dicevamo, il format è vincente non solo perché è condotto dalla Gozzi, che – nonostante possa sembrare sullo schermo un po’ costruita – è comunque una veterana in fatto di buon gusto e di moda, ma soprattutto per il taglio dato alla trasmissione che alimenta la curiosità dello spettatore, il quale attende con impazienza le fasi finali per vedere cosa i maestri del makeup e del fashion sono riusciti a fare. La grafica del programma è appropriata nei colori e nelle forme.

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

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