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Torna “ChiassoLetteraria”, il festival di letteratura

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Carmine Abate

Sarà l’esilio il tema centrale dell’ottava edizione di “ChiassoLetteraria“, il festival internazionale di letteratura promosso dall’omonima associazione e che si terrà a Chiasso, appena oltre il confine svizzero, dall’uno al cinque di maggio.

“A/POLIS – Pensieri dell’esilio”: questo, infatti, il titolo dell’edizione 2013 della kermesse ticinese, un appuntamento che nel corso di questi anni ha saputo acquisire una crescente credibilità negli ambienti culturali e nel pubblico, anche grazie a una programmazione che in passato ha visto succedersi incontri con autori come Abraham Yehoshua, Peter Bichsel, Josephine Hart, Arto Paasilinna e Patrick McGrath.

Venendo all’edizione che sta per partire, saranno circa una ventina gli scrittori internazionali e i personaggi di spicco che raggiungeranno la città di Chiasso tra un paio di settimane. Tra di loro Andreï Makine, Zeruya Shalev, Melinda Nadj Abonji, Carmine Abate, Kader Abdolah, Yusuf Yesilöz, cui si aggiungerà anche Vinicio Capossela.

Gli incontri, che si terranno in lingua originale con traduzione in italiano, avranno, come detto, un filo conduttore, ossia la tematica dell’esilio. Una condizione di «sradicamento – spiegano i promotori della manifestazione – privazione e non-appartenenza per molti popoli e esseri umani. L’esilio – continuano – è patria di scrittori, pensatori, artisti (da Ovidio, Dante, Nietzsche, Mann, Brecht, Nabokov, Cortazar a tanti scrittori contemporanei) e la condizione di esule contiene molte sfaccettature, sia esistenziali che stilistiche e letterarie».

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Vinicio Capossela

Da sempre, infatti, gli esuli sono oggetto di particolare attenzione e controllo e non di rado assumono il ruolo di capro espiatorio. Contemporaneamente, però, l’esilio rappresenta l’occasione per profondi cambiamenti e per guardare il mondo da punti di vista diversi. «Riconoscere dignità alle voci dell’esilio – riprendono – e rivendicare una letteratura dell’esilio risulta essere, allora, una priorità culturale e civile, non fosse altro che per non disconoscere il nucleo stesso di profonda solitudine che ci compenetra e ci accomuna».

Accanto agli incontri con scrittori, non mancheranno poi gli appuntamenti collaterali come concerti, mostre e proiezioni, che troveranno spazio in diverse location urbane, da un teatro art-déco a un’officina trasformata in sala espositiva, passando per un magazzino della stazione e pub irlandesi.

L’intero programma della kermesse di Chiasso è consultabile sul sito www.chiassoletteraria.ch.

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