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A Roma la mostra Giovanni Prini. Il potere del sentimento

Giovanni Prini. Il potere del sentimento: questo il titolo della mostra allestita a Roma presso la Galleria d’Arte Moderna dal 21 dicembre 2016. Giovanni Prini è stato uno dei principali scultori del Novecento e l’esposizione – organizzata da Roma Capitale – mira proprio a documentare l’influenza artistica che Prini ebbe nella capitale e in Italia in quel periodo. Nell’abitazione di via Nomentana egli ospitò celebri personalità della cultura come Duilio Cambellotti, Ettore Ximenes, Cipriano Efisio Oppo, Sibilla Aleramo, Gino Severini, Umberto Boccioni, Antonio Maraini e Giacomo Balla che ritrasse ne Lo Specchio proprio il salotto di Giovanni Prini, opera che potrete vedere in esposizione.

La mostra vi permetterà inoltre di ammirare e apprezzare dipinti, disegni, ritratti della moglie Orazia, ceramiche, mobili e anche giocattoli giacché Giovanni Prini fu direttore artistico della fabbrica di giocattoli “SFAGI” di Roma e produsse opere e soprammobili di ceramica. Fu inoltre presente alle Quadriennali di Roma e alle Biennali di Venezia tanto che nel 1932 fu nominato Accademico di San Luca.

Nell’ambito della mostra, Giovanni Prini. Il potere del sentimento, saranno esposte opere come Gli amanti e Le gemelle Azzariti ma anche realizzazioni di altri artisti che frequentavano assiduamente il salotto dei Prini. Tra questi ricordiamo un olio inedito di Giacomo Balla, Nudo (1904) di Cambellotti, Autoritratto (1904) e Ragazza in blu (1905) di Severini, Ballerina (1916 ca) di Mario Sironi e La moglie di Giovanni Prini (1906) di Domenico Baccarini. La mostra è curata da Maria Paola Maino e potete visitarla sino al 26 marzo 2017.

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