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Libri: recensioni & interviste

Pordenonelegge 2013, quando l’unione fa la forza

nonameUn uovo che frigge: comincia così lo spot di Pordenonelegge, la festa del libro con gli autori, uno degli eventi culturali più accreditati d’Italia. La manifestazione, che è giunta alla quattordicesima edizione, arricchisce ulteriormente il settembre italiano, fatto di grandi e piccole kermesse letterarie per valorizzare i libri e gli scrittori. E Pordenonelegge 2013 focalizza tutta la sua attenzione non solo sui grandi nomi della letteratura italiana e internazionale, ma anche su scrittori esordienti. La mission è chiara: immaginare, attraverso la lettura, il mondo di oggi e raccontarlo con immediatezza e con profondità per conoscere e conoscersi. Il programma della cinque giorni, che parte il 18 settembre e si conclude il 22 settembre, è variegato. Nella brouchure si leggono nomi come Paolo Rumiz, per la letteratura di viaggi, Daniel Pennac, Susanna Tamaro, Walter Siti, Lidia Rivera, Sveva Casati Modignani, Yan Lianke, Mauro Corona, Maria Grazie Capulli, Antonio Pascali, Romana Petri, Monica Guerritore, Sara Menichetti, Fulvio Ervas, Claudio Magris, Arturo Pérez-Reverte, Marcello Flores e tanti altri autori di generi diversi. Continua inoltre la collaborazione tra Portenonelegge e le varie rassegne letterarie, come il Premio Campiello. Ma la forza di questa kermesse è la capacità dello staff organizzativo di creare una sinergia con le associazioni e gli enti del territorio, riuscendo a guardare oltre per portare in questa meravigliosa città il meglio della letteratura e abbracciando così vari generi, come la giallistica, la poesia, la filosofia. E non mancheranno “Le parole in scena”, la sezione dedicata alle parole del Cinema con ospiti illustri come Giuseppe Tornatore e Pupi Avati.

Gli angeli di Pordenonelegge
Gli angeli di Pordenonelegge

Tra i numerosi eventi in programma anche Pordenonelegge per ragazzi e Pordenonescrive. E` prevista inoltre la partecipazione dei 12 autori che hanno vinto il Premio Il mio libro del cuore, dedicato a Sara Moranduzzo. All’iniziativa è abbinata inoltre la promozione del progetto La Biblioteca di Sara. Ad animare l’edizione 2013 saranno gli angeli in maglia gialla che quest’anno sono ben 192.

Tra gli Enti promotori dell’iniziativa figurano la Camera di Commercio I. A. A. di Pordenone, la Fondazione pordenonelegge.it, la Regione Friuli Venezia Giulia, la Provincia di Pordenone, il Comune di Pordenone, la Fondazione CRUP, Pordenone Fiere, la Banca Popolare FriulAdria e Cinemazero. Oltre alle numerose associazioni e ai diversi partner e sponsor.

Per il programma giornaliero: http://www.pordenonelegge.it/it/edizione/index_2013.html

m.i.

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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