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Libri: recensioni & interviste

PILLOLE DI ADOZIONE

Tiziana Beato

Sarà presentato mercoledì 23 gennaio 2013 presso la Libreria Loffredo a Napoli il nuovo libro della poliedrica Tiziana Beato, storica dell’arte, scrittrice, organizzatrice di eventi, produttrice teatrale e tanto altro ancora. Il titolo, Pillole di adozione (Sassoscritto) parla subito chiaro: il tema è di quelli delicati ma l’autrice lo affronta con  la leggerezza e la delicatezza che deriva dall’aver affrontato in prima persona un percorso così difficile e a volte stancante. Una scatolina di compresse corredata di scadenza, indicazioni di somministrazione, sintomatica, terapia ed effetti collaterali. Un packaging originale per un libro-bugiardino, tenero, lieve e intenso allo stesso tempo attualissimo.

Alla presentazione saranno presenti, oltre all’autrice, Tiziana Beato, il dottor Vincenzo Barretta, Psichiatra e psicoterapeuta, Maria Rosaria Cafasso, Membro della Commissione Scuola e Politiche Sociali della V Municipalità, e il giornalista Salvo Sapio. Le letture saranno a cura dell’attrice Rosaria De Cicco.

L’introduzione è di Maria Rita Parsi, scrittrice, psicologa e psicoterapeuta italiana, che scrive: «Sono compresse rivestite d’amore le “Pillole di adozione” di Tiziana Beato. La prima a sperimentare l’effetto terapeutico della cura – capace di “modificare e di appiattire ogni elica del suo Dna” – è stata propria lei. Un lungo processo di elaborazione che l’ha portata, gradualmente, ad affrontare i propri vissuti di impotenza, a superare i sensi di colpa e ad abbattere i muri eretti per la troppa sofferenza patita a causa dell’abbandono. Per Tiziana, figlia adottiva, la nascita fisica non ha coinciso con quella psicologica. Di un evento così delicato e complesso, capace di coinvolgere profondamente il processo di crescita sia del bambino adottato che dei genitori che intendono adottare, l’autrice indaga composizione; indicazioni e controindicazioni; dosi, modi e tempi di somministrazione, descrivendoli in una sorta di “foglietto illustrativo”. Quasi si trattasse di una medicina. Per certi versi, l’adozione lo è nella misura in cui, rendendo possibile l’incrocio di reciproche ed opposte mancanze, funge da balsamo medicamentoso. “Pillole di adozione” è una sorta di manuale d’uso. Per la coppia, che si troverà ad affrontare – senza aver vissuto il periodo preparatorio della gravidanza – le gioie e le fatiche dell’accudimento. E per il nuovo arrivato, per il quale – ci auguriamo – possa valere, come per Tiziana, la frase di Charles Dickens: “I miei parenti non sono quelli nelle cui vene scorre il mio stesso sangue, ma quelli per cui sarei disposto a versare il mio sangue».

Parte del ricavato della vendita del libro andrà alla Fondazione Movimento Bambino Onlus.

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Per collaborazioni e proposte commerciali contattare: mariaianniciello@culturaeculture.it

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