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GLENN GOULD, DUE EVENTI AL MAXXI

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Glenn Gould – fondazionemaxxi.it

Per lui le Variazioni Goldberg sono pagine «che non conoscono né inizio né fine, una musica che è come gli amanti di Baudelaire, “mollement balancés sur l’aile / du tourbillon intelligent”». È Glenn Gould, innovatore trasgressivo senza mai essere irriverente, colui che ha squadernato la tradizione interpretativa che voleva l’esecuzione filologica per restituire una lettura personalissima, semplicemente gouldiana; il pianista che si ritira dall’attività concertistica non per vezzo divistico, ma perché vuole affidare il proprio pensiero musicale alla precisione delle registrazioni.

Glenn Gould nasce a Toronto il 25 settembre 1932, ma il 4 ottobre del 1982 un ictus interrompe prematuramente la sua vita, la sua ricerca incessante sull’ala del turbine intelligente. A 80 anni dalla nascita e 30 dalla scomparsa, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dedica al pianista canadese due settimane di eventi (dal 16 novembre al 2 dicembre) per ripercorrere la storia dell’uomo, dell’artista, dello scrittore, dello sperimentatore. Il progetto intende rievocare nelle sue diverse espressioni una tra le più originali e poliedriche figure del ‘900.

Anche alla Fondazione MAXXI due eventi per ricordare il grande pianista canadese. Il primo si svolgerà in due date, il 22 novembre e 2 dicembre alle ore 16.00, con la performance L’Arte della Fuga – “I live by long distance” negli spazi del museo. Si tratta di uno spettacolo a cura dei partecipanti ai laboratori teatrali svolti dall’Associazione Orma Fluens presso il Centro diurno Villa Lais sul tema gouldiano della “distanza” in collaborazione con il Dipartimento educazione del MAXXI. Il secondo appuntamento è per sabato 24 novembre alle ore 17.00 con Musica e Architettura  presso il MAXXI B.A.S.E., Sala Graziella Lonardi Buontempo. Durante l’evento verrà proiettato il cortometraggio Cities (Canada 1979 – 48 min, lingua inglese), documentario scritto da Glenn Gould e diretto da John McGreevy. Introduce l’architetto Lorenzo Pignatti Morano di Custoza.

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