La torcia, riflessioni sul romanzo di Marrion Zimmer Bradley

La Torcia uscì nel 1987, quattro anni dopo la pubblicazione di Kassandra di Christa Wolf. Suddiviso al suo interno in tre libri (La chiamata di Apollo, Il dono di Afrodite e La condanna di Poseidone), la storia ha inizio con il parto di Ecuba, moglie di Priamo, che dà alla luce due gemelli, (Cassandra e Paride appunto), e si conclude con l’arrivo della protagonista in Medio Oriente, dopo la disfatta di Troia.

Mata Hari (1931) di Greta Garbo

Mata Hari era una danzatrice olandese che durante la Grande Guerra fu uccisa in Francia con l’accusa di essere una spia tedesca. La vita di questa donna misteriosa ha incuriosito scrittori e cineasti, tanto che, nel corso degli anni, sono state realizzate diverse produzioni cinematografiche e due prodotti televisivi. Ma il suo mito è tuttora vivo anche grazie a Greta Garbo che nel 1931 conferì ancor più charme a questa donna rendendola immortale.

Promises, il film sulle occasioni mancate con Pierfrancesco Favino

La pellicola di Amanda Sthers segue i passi cadenzati di uomo non in maniera lineare bensì circolare passando dall’età adulta all’infanzia e da quest’ultima alla maturità e alla vecchiaia in un battito di ciglia, con tanti (forse troppi) flashback. Il protagonista si chiama Alexander, ha origini italiane, vive a Londra ed è interpretato da Pierfrancesco Favino.

Vita da Carlo: Verdone racconta se stesso nella spassosa serie tv

Carlo Verdone racconta una parte di sé nella serie televisiva ‘Vita da Carlo’, targata Amazon Prime Video. Il regista e attore romano, sfruttando i toni e i sottotoni della commedia italiana, fa un po’ ciò che Sandra Mondaini e Raimondo Vianello fecero con la sit-com ‘Casa Vianello’, che andò in onda sulle reti Mediaset dal 1988 al 2007. Interpretando se stesso, Verdone ci mostra, difatti, com’è la quotidianità di un celebre attore del cinema italiano senza prendersi troppo sul serio.

Per tutta la vita, un film corale su (4) matrimoni annullati per un prete impostore…

Paolo Costella sembra avere una capacità speciale nel portare sul grande schermo conflitti familiari e problemi di coppia. Nel curriculum del regista figurano importanti collaborazioni con Paolo Genovese e Gabriele Muccino. E’ stato, infatti, cosceneggiatore di Perfetti Sconosciuti, di A casa tutti bene e de Gli anni più belli. Tutte pellicole che si occupano di legami affettivi con un taglio psicologico e introspettivo.