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Opinioni

Parliamo ma non diciamo, sentiamo ma non ascoltiamo

Quante volte parliamo senza pensare e quante volte le nostre parole sono fraintese, creando equivoci che portano a spaventosi litigi. La libertà: un termine usato sino allo spasimo, tanto da perdere di significato. Nessuno è veramente libero poiché siamo imprigionati nella rete che la società (noi) ha costruito nel tempo; siamo imprigionati nei luoghi comuni e nei pregiudizi di chi crede che il proprio pensiero sia assoluto e onnipotente, dimenticando che tutto è fin troppo relativo e che la nostra mente, come affermano alcuni psicologi, vede solo ciò che vuole vedere, mentre trascura le altre cose, forse quelle più profonde. Abbiamo un velo di maya davanti agli occhi che non ci permette di raggiungere la felicità e che ci fa perdere la nostra vera natura. Questo non significa che l’etica non esiste; anzi la morale è importante perché, se utilizzata bene, crea una società più giusta e democratica. Ma per fare questo servono le giuste parole. E’ importante capire che l’essere umano non è un’isola in quanto grazie al linguaggio comunica con i propri simili; le guerre…i litigi nascono, a mio avviso, proprio dall’incapacità di comunicare che non significa non saper parlare. Chi non sa comunicare parla ma non dice, sente ma non ascolta, proprio come la coppia del film Revolutionary Road. Maria Ianniciello

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Maria Ianniciello

Mi chiamo Maria Ianniciello (o meglio Maria Carmela Ianniciello). Carmela spesso lo perdo per strada. Mi occupo di critica cinematografica, libri ed emancipazione femminile. Ho una laurea in Lettere (vecchio ordinamento), conseguita con il massimo dei voti nei tempi, e sono giornalista dal 2007 (sono iscritta nell'elenco dei pubblicisti). Dopo una lunga gavetta giornalistica in televisioni e giornali irpini sia online che affline (ho diretto anche un magazine locale per due anni circa), curo dal 2008 www.culturaeculture.it, da me fondato. In culturaeculture.it dal 2012 al 2018 ho coordinato redattori da ogni angolo d'Italia e mi sono occupata di cinema, libri, lifesyle, attulità e benessere. E` stata una grande esprienza umana e professionale. Poi una piccola pausa e la ripresa delle pubblicazioni il 19 agosto 2019. A gennaio 2016 mi sono iscritta alla Scuola di Naturopatia dell'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica diplomandomi nel dicembre 2018. Da aprile a giugno ho frequentato il Master in Psicosomatica sempre presso l'Istituto Riza. Nel frattempo ho avuto un bambino di nome Emanuele. Sono sposata con Carmine e amo la mia famiglia per la quale farei follie. Come farei follie per il mio lavoro (il giornalismo culturale intendo) che adoro. La Scuola di Naturopatia mi ha permesso di ritrovare me stessa, i miei tempi, la mia vita. Mi ha fatto scoprire il dono della maternità e della femminilità in tutte le sue sfaccettature. Oggi sono una persona più completa e più equilibrata. Ma sempre in costante evoluzione e formazione. Amo studiare e formarmi. Ah! Dimenticavo! Ho scritto un romanzo quando avevo sedici anni che ho pubblicato nel 2010.

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