Shirley Temple, i film e la vita della bambina prodigio

La "Riccioli d'oro" del Cinema è scomparsa il 10 febbraio. L'attrice ha interpretato bambine, i cui valori sono eterni e quindi attuali...

Shirley TempleShirley Temple ha fatto sognare con le sue storie le bambine di tante generazioni che dagli anni Trenta in poi l’hanno vista ballare, cantare e recitare nei trenta film di cui è stata protagonista.

Avviata alla carriera cinematografica dalla mamma, Shirley è ricordata soprattutto come la “Riccioli d’oro” del Cinema, appellativo che le è stato dato grazie alla pellicola omonima, uscita nel 1935, in cui si narravano le peripezie di una piccola orfana adottata da un playboy. Orfana anche in “L’idolo di Broadway” (1938) è invece figlia di un ladro di gioielli (Gary Cooper) in “Rivelazione” (1934). Recita accanto a Cary Grant ne “L’affascinante signor Dick” (1947) ed è di nuovo un’orfanella ne “La piccola principessa” (1939). Il suo successo fu straordinario sia in termini di guadagni (a dieci anni aveva incassato trecentomila dollari), sia di visibilità. Shirley Temple vestiva i panni di bambine giudiziose, sensibili e con un’intelligenza fine, superiore a quella della maggior parte dei bimbi del tempo.

Nel periodo tra la Grande Depressione e la Seconda Guerra Mondiale i suoi personaggi furono icone di speranza e di pace. Il futuro era dei bambini, unica possibilità in un’America martoriata dalla crisi e dalla guerra. Ma la carriera cinematografica dell’attrice terminò con l’età adulta, nel corso della quale Shirley lavorò come diplomatico, sposandosi due volte. Madre di tre figli, “Riccioli d’oro” si dedicò con passione anche alla campagna di prevenzione per il cancro al seno, la malattia che la colpì. Proprio in questi giorni gli Stati Uniti e il mondo la ricordano. Deceduta il 10 febbraio scorso in California a 85 anni, la bambina prodigio è tuttora amata da grandi e piccini perché i suoi personaggi sopravvivono al trascorrere del tempo attraverso valori e sentimenti eterni, come l’amore, l’amicizia e l’altruismo. Sul suo sito molti sono i messaggi di cordoglio. Una nonna scrive alla famiglia: «Le mie condoglianze per la vostra perdita. I film di Shirley Temple sono stati i miei preferiti; e ancora oggi li guardo con i miei nipoti. Era una grande personalità e ci mancherà. Dio vi benedica». Dunque… nipoti e nonne, che magari sul comodino, accanto al letto, conservano ancora gelosamente “Riccioli d’oro” in versione bambola, ricordo di un’infanzia ormai lontana…

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

Articoli: 2105

Lascia una risposta