Non solo Cinema

Premio Hausmann ai giovani dell’Accademia di S. Cecilia

Il Direttore venezuelano Gustavo Dudamel
Il Direttore venezuelano Gustavo Dudamel

“Sostegno ai giovani talenti italiani che in qualche modo si siano contraddistinti nell’ambito: della musica, arte, danza, matematica, ingegneria, medicina…” Si apre con questo spirito la due giorni in programma all’Accademia Parco della Musica di Roma a conclusione dei corsi all’Accademia Santa Cecilia e la chiusura della Stagione Sinfonica 2012/2013. Venerdì 14 giungo, infatti, con inizio alle 16, l’Ensemble Novecento diretto da Carlo Rizzari eseguirà musiche in prima assoluta degli allievi del Corso di perfezionamento in Composizione della docente Ivan Fedele. L’esecuzione sarà “esame” per l’assegnazione del Premio Hausmann & Co, fortemente voluto dall’omonima Ditta Hausmann, al fine di sostenere “il talento italiano”. Nella Sala Petrassi, dove si consegneranno anche i diplomi di fine corso, la giuria, composta da esponenti dalla stessa Ditta, oltre che dell’Accademia, giornalisti ed esperti di musica, sceglierà le tre migliori composizioni tra le sei presentate dagli allievi del Corso di Composizione. L’alta formazione musicale è una delle finalità istituzionali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, rivolta a giovani compositori, musicisti e cantanti con spiccate potenzialità esecutive che vogliano intraprendere una carriera professionale nella musica. Il programma della serata vedrà protagonisti: Mehdi Khayami Muye,,Vittorio Montalti Ce qui se passe quand…, Marco Murru Forma seconda, Umberto Pedraglio Contatti, Maria Teresa Treccozzi Atme!, Roberto Vetrano Altri luoghi d’amore. L’Ensemble Novecento sarà composta da: Mirei Yamada, Antonella D’Andrea violino, Nicoletta Pignataro viola, Alfredo Mola violoncello, Giulia Baracani flauto, Nelita Maiolatesi  oboe, Fabio Freisa clarinetto e clarinetto basso, Luigi Ginesti corno, Giuseppe Lomanno tromba, Gianluca Barbaria trombone, Marco Stanislao Spina, Federico Occhiodoro percussioni, Massimo Spada pianoforte. L’ingresso è libero.

Giornata ricca anche per il giorno 15 giungo, con inizio alle 18   (repliche lunedì 16 ore 21 e martedì 17 ore 19.30) , quando il direttore venezuelano Gustavo Dudamel salirà sul podio per dell’Orchestra per dirigere l’Idillio di Sigfrido di Richard Wagner, la Sinfonia n. 96 “Il miracolo” di Haydn e infine la Sinfonia n. 3 di Robert Schumann “Renana”. Figura simbolo dello straordinario “El Sistema”, geniale invenzione di Josè Antonio Abreu, che ha consentito a oltre quattrocentomila giovani di studiare musica e cambiare il corso della vita e creatura di Claudio Abbado che ha scoperto primo fra tutti il suo talento, Gustavo Dudamel – nonostante i suoi soli 32 anni – dirige l’Orchestra Sinfonica Simon Bolivar del Venezuela da quattordici stagioni e, dal 2008, la Los Angeles Philarmoic Orchestra, oltre che l’Orchestra Sinfonica di Goteborg. Vince a soli ventitre anni il concorso per direttori d’orchestra “Gustav Mahler”. Da allora, ha diretto alcune tra le più importanti orchestre del mondo tra cui la Israel Philarmonic, la Philarmonia Orchestra, la Staatskapelle Dresden, e molte altre. Sette anni fa ha ricevuto un contratto dalla prestigiosa Deutsche Grammophon, con la quale ha registrato una grande quantità di lavori. Talento, passione, irresistibile simpatia sono le doti di un grande direttore e, assieme, un vero simbolo di positività per i giovani musicisti e appassionati.

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