La ruota delle meraviglie: recensione e trama del film di Woody Allen

Il film di Woody Allen andrà in onda l'8 maggio 2020, in prima visione RTv, su Rai 3, alle 21.20. Qui no spoiler.

Sono le sfumature della luce, i primi piani, le angolazioni e le ampie panoramiche a rendere La ruota delle meraviglie (2017) un film riuscito. Woody Allen è un artista e lo dimostra ancora una volta perché sa cogliere con una sola immagine i lati spigolosi dei suoi personaggi. Le parole sono importanti ma non imprescindibili. (N.B. Trovi il podcast in calce)

Anche ne La ruota delle meraviglie non esiste buono o cattivo

Nel cinema di Woody Allen infatti non esiste buono o cattivo perché in ogni persona si nasconde il lato ombra che, se schiacciato, appare con conseguenze destabilizzanti per tutti. Come nel più che riuscito Blue Jasmine, anche ne La ruota delle meraviglie è la frustrazione di una donna l’asse portante. Questa volta però Woody Allen trova un’alleata in più ed è la luce, attraverso la quale il cineasta dà voce (forse come in nessun’altra pellicola antecedenti a questa) a tutte le sfaccettature emozionali. L’amore si tinge di rosso rendendo armonici i volti; mentre quando l’animo si raffredda la luce acquisisce le gelide tonalità del blu e verso il finale tanto atteso, nel momento in cui la magia sta per finire, i toni cambiano ancora diventando grigiastri così come lo stato d’animo della protagonista.

La ruota delle meraviglie

Kate Winslet ne La ruota delle meraviglie è suadente e dimostra ancora una volta talento e versatilità. Il suo personaggio infatti è in bilico tra emozioni discordanti che non la rendono né buona e né cattiva a prescindere.

Trama del film

Siamo negli anni Cinquanta (Café Society era ambientato negli anni Trenta), in una Coney Island viva e pittoresca. Ginny (Kate Winslet) fa la cameriera. Frustrata e ai limiti della sopportazione deve fare i conti con la sciattezza del marito Humpty (James Belushi). Voleva fare l’attrice ma si è dovuta rassegnare a recitare la parte (così dice) della cameriera. E poi c’è la figliastra, Carolina (Juno Temple), che è arrivata all’improvviso e si nasconde dall’ex marito, un mafioso con tanto di scagnozzi. La voce narrante è quella del bagnino Mickey (Justin Timberlake), che si rivolge allo spettatore rendendolo parte attiva!

La ruota delle meraviglie recensione

La commedia diventa come sempre dramma in questo nuovo film dalle atmosfere teatrali e retrò. I temi sono gli stessi delle pellicole precedenti ma le soluzioni diverse. Nel film una menzione a parte merita il figlioletto di Ginny che è piromane. Perché questo ragazzino ha la mania di appiccare il fuoco e cosa rappresentano le fiamme se non il desiderio di rendere più passionale un’esistenza arida e priva di brio? O forse in questa ossessione si nasconde il bisogno atavico di ricevere amore e attenzione? Insomma c’è molto da osservare in questo lungometraggio.

Ritengo, dunque, che La ruota delle meraviglie sia l’ennesima pellicola riuscita di un Woody Allen che non smette di stupirci e che, attraverso la macchina da presa, compie un altro miracolo rendendo straordinario l’ordinario. Complici le musiche, le scenografie, i costumi e una fotografia magistrale che sorprende. Non sarà il suo film migliore ma mi ha convinto! Il lungometraggio andrà in onda su Rai3, l’8 maggio 2020, alle 21.20.

Maria Ianniciello
Maria Ianniciello

Giornalista. Divulgatrice culturale. Insegnante Avanzata di Mindfulness AMPT. Dottore Magistrale in Lettere dal 2005 (si è laureata con il massimo dei voti all'Università di Roma Tor Vergata), è giornalista pubblicista da un ventennio. Maria Ianniciello ha collaborato con testate della Campania e ha diretto dal 2010 al 2012, il free press XD Magazine. Nel 2008 ha fondato il portale culturaeculture.it, uno dei primi web-magazine indipendenti della Campania e una delle realtà più longeve In Italia della seconda ondata della blogosfera. Da gennaio 2024 sta proponendo in Campania esperienze culturali con sguardo Mindful nell'ambito del progetto Risveglia la tua essenza: conduce passeggiate, laboratori, percorsi di poesia e Mindfulness e tanto altro. Scrive la newsletter "Risveglia la tua essenza" che partendo dal territorio ha un respiro nazionale.

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