Natura

Eclissi: la luna, l’anima delle donne e quel simbolismo magico

La luna: inconfondibile nel cielo, musa ispiratrice di poeti, scrittori ed artisti, ha affascinato i popoli del mondo. Stasera, 27 luglio 2018, assisteremo all’eclissi totale di luna, visibile alle nostre latitudini. E` un evento unico ed eccezionale sia per la sua lunga durata (103 minuti) sia perché il nostro satellite si tingerà di rosso che è il colore della passione, dell’amore, del sangue, dell’energia primordiale. Questo evento astronomico non affascina solo gli scienziati ma anche quelle persone che vedono in questo corpo celeste elementi simbolici, energetici e culturali, i quali ci riportano alle radici. Cosa rappresenta la luna nelle culture del mondo? Sicuramente simboleggia l’energia femminile per antonomasia.

La consuetudine di raccontare storie e favole, per trasmettere conoscenza con un linguaggio semplice, affonda nella notte dei tempi ed era affidata ai cantastorie che usavano l’archetipo per rendere comprensibile l’incomprensibile.

Si trattava di un linguaggio figurato che, oltrepassando la mente razionale, arrivava nell’inconscio. In questo modo quella storia o mito o leggenda veniva tramandata ai posteri. L’archetipo, dunque, è un’immagine universale che parla al cuore dell’uomo per trasmettergli un messaggio. Nelle società primitive si apprendeva proprio tramite queste immagini attraverso le quali l’ascoltatore della storia poteva risvegliare ed esprimere le energie dell’archetipo stesso.

Il ciclo lunare era così espressione della parte femminile del divino nella terra (presente in ogni cosa, anche negli uomini) tanto che si parlava di energia universale o ‘Grande Dea’. La donna, con il ciclo mestruale, è collegata ancora oggi con la luna. I cicli vitali, così come i cicli lunari, sono quattro e le immagini – che simboleggiano queste fasi – sono proprio quattro donne, dall’aspetto e dalle caratteristiche psicologiche diverse: la Vergine (primavera/fase pre-ovulatoria del ciclo mestruale femminile/Luna crescente); la Madre (estate/fase ovulatoria/luna piena); l’incantatrice (autunno/fase premestruale/luna calante) e la strega (inverno/fase mestruale/luna nera).

I Maori ritengono che il menarca (cioè la prima mestruazione) sia da attribuire ad un rapporto che la luna ha avuto con la fanciulla durante il sonno, mentre per alcune tribù del Nord America il nostro satellite è la prima donna. Per gli egizi era rappresentato da Iside, mentre nell’antica Grecia la divinità associata alla luna piena era Selene, una donna bellissima con una torcia in mano ed una Luna crescente sulla testa. Sorella di Helios (il Sole) e di Eos (Aurora), è raffigurata con abiti chiari, quasi argentati. La luna crescente era Artemide, la luna calante era Ercate e la luna nuova era Perseide.

luna

Dante Alighieri sceglie per la scalata verso il Paradiso proprio una donna: la sua amata Beatrice. La luna è la protagonista indiscussa del secondo e del terzo canto del Purgatorio; nel suo cielo risiedono le anime di quelle donne (guarda caso) che non mantennero fede ai loro voti religiosi, tra cui Piccarda e Costanza d’Altavilla.

Molto più tardi sarà sempre una donna a parlare del nostro satellite. Giulietta dice a Romeo: “Non giurar sulla luna, l’incostante luna che si trasforma ogni mese nella sua sfera, per tema che anche l’amor tuo si dimostri al par di lei mutevole”.  Il nostro satellite cambia costantemente aspetto, proprio come il femminile (pervade ogni cosa) che è mutevole… sfuggente eppure così affascinante se lo si sa apprezzare per davvero.

La simbologia della luna è dunque ricca di significati. Simbolo del mistero e della notte, essa richiama l’inconscio, le forze irrazionali e magiche. Governa inoltre le acque e di conseguenza anche alcuni organi come i Reni, le Gonadi e la Vescica ma anche i capelli, le unghie e i peli. Rappresenta gli sbalzi d’umore, la variabilità e l’intuito femminile. Per Freud, esprimeva il desiderio di maternità. Se nei tuoi sogni appare questo meraviglioso corpo celeste vuol dire che stai per lasciare un vecchio sentiero affinché tu possa seguire la parte più irrazionale, cioè – secondo Jung – l’anima interiore. A seconda di come appare cambia il significato onirico.

Ti ho dato dunque degli spunti per approfondire questa tematica. Un piccolo tracciato per andare oltre il conosciuto e stimolare la mente incuriosendola. Ti auguro una buona eclissi di Luna, nell’ascolto di te stesso e del tuo meraviglioso corpo ma anche nella consapevolezza che le culture del mondo hanno tantissimo da insegnarci.

Dott.ssa Maria Ianniciello, naturopata e giornalista pubblicista

Bibliografia

Miranda Gray, Luna Rossa, Il giardino di Eva
Chiara Marazzina, Il dizionario dei sogni, edizioni Riza

 

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Maria Ianniciello

Giornalista culturale. Podcaster. Scrivo di cultura dal 2008. Mi sono laureata in Lettere (vecchio ordinamento) nel 2005, con il massimo dei voti, presso l'Università di Roma Tor Vergata, discutendo una tesi in Storia contemporanea sulla Guerra del Vietnam vista dalla stampa cattolica italiana. Ho lavorato in redazioni e uffici stampa dell'Irpinia e del Sannio. Nel 2008 ho creato il portale culturaeculture.it, dove tuttora mi occupo di libri, film, serie tv e documentari con uno sguardo attento alle pari opportunità e ai temi sociali. Nel 2010 ho pubblicato un romanzo giovanile (scritto quando avevo 16 anni) sulla guerra del Vietnam dal titolo 'Conflitti'. Amo la Psicologia (disciplina molto importante e utile per una recensionista di romanzi, film e serie tv). Ho studiato presso l'Istituto Riza di Medicina Psicosomatica il linguaggio del corpo mediante la Psicosomatica, diplomandomi nel 2018 in Naturopatia. Amo la natura, gli animali...le piante, la montagna, il mare. Cosa aggiungere? Sono sposata con Carmine e sono mamma del piccolo Emanuele

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